Home Page » Documentazione » Notizie dal Comune » lettura Notizie e Comunicati

Notizie dal Comune

ARREDO URBANO E SPAZI COPERTI PER ATTIVITA' COMMERCIALI CENTRO STORICO - INTERROGAZIONE CAPOGRUPPO FDI, ANDREA LIGNANI MARCHESANI
torre civica
15.03.2017 -

Arredo urbano e spazi coperti per attività commerciali nel centro storico: interrogazione del capogruppo Fdi, Andrea Lignani Marchesani. Nel documento presentanto Lignani Marchesani prende spunto “da un parere vincolante di diniego espresso in data 8 marzo dalla  Soprintendenza dell'Umbria riguardo la presenza di una superficie coperta destinata a somministrazione di cibi e bevande a supporto di un'attività commerciale presente all'interno del centro storico tifernate”. Il capogruppo Fdi, precisa che “detta superficie era già presente ed operante nella piazza e che la commissione comunale per la qualità architettonica ed il paesaggio aveva invece espresso parere favorevole e che negli ultimi anni numerose attività commerciali hanno installato dette superfici coperte quale estensione della propria attività commerciale.” “Una normativa in itinere e sempre più restrittiva – prosegue -  potrebbe costringere alla rimozione anche altre attivià: in un momento di crisi per il centro storico vista la progressiva chiusura di numerose attività commerciali si deve agire con prudenza e a tutela dei capitali investiti dalle attività stesse.” A parere del capogruppo di Fdi inoltre “non si comprende il perchè sia stata consentita un'istallazione in assenza di un parere definitivo e che è necessaria la stesura di un regolamento che consenta decisioni omogenee, trasparenti ed eque e che, nei limiti del possibile, equipari i trattamenti ricevuti in materia dalle attività commerciali”. Lignani Marchesani ha presentato l’interrogazione per conoscere le “motivazioni che consentono l'installazione di detti spazi coperti in assenza di un parere vincolante positivo e le motivazioni che hanno consentito ad altre attivià di avere dalla stessa Soprintendenza un parere positivo su installazioni permanenti e se corrisponde al vero che alcune attività hanno beneficiato del silenzio/assenso in vacatio di organi preposti al parere all'interno della Soprintendenza, sulla necessità di garantire anche ex post equità di trattamento a tutte le attività all'interno del centro storico di Città di Castello e sulla necessità infine di addivenire al più presto possibile ad un nuovo Regolamento sull'arredo urbano che garantisca tempistiche certe, trasparenza ed equità”.

 


Condividi