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CONTI E PROSPETTIVE DI POLISPORT IN VISTA DELLA FUSIONE CON SOGEPU ALL'ESAME DELLA COMMISSIONE GARANZIA E CONTROLLO

venerdì 17 novembre 2017
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CONTI E PROSPETTIVE DI POLISPORT IN VISTA DELLA FUSIONE CON SOGEPU ALL'ESAME DELLA COMMISSIONE GARANZIA E CONTROLLO
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22-09-2017 -



Conti e prospettive di Polisport in vista della fusione con Sogepu: il punto sullo stato dell’arte nell’ultima seduta della Commisione di Garanzia e Controllo del comune di Città di Castello, presieduta da Riccardo Marchetti, capogruppo della Lega Nord.
In apertura Angelo Monaldi, presidente di Polisport (insieme a Simonetta Pordoli, membro del Cda), ha aggiornato la situazione rispetto alla convocazione di giugno: “Abbiamo deciso di rateizzare le pendenze della passata stagione (2016/2017), sospendendo l’utilizzo per chi non è in regola e firmando convenzioni brevi, incentivanti al rispetto delle scadenze (31 ottobre, 31 dicembre, 30 giugno). Finora questo sistema ha funzionato e non risultano situazioni anomale. Per i debiti, cosidetti storici, abbiamo attivato la procedura legale di recupero crediti. Al sito stiamo lavorando in maniera più globale per ridisegnare la grafica e soprattutto introdurre servizi on line, ad esempio per le prenotazioni”.
Massimo Massetti, assessore allo Sport, ha confermato che “Le società hanno pagato il pregresso del 2016-2017, comprendendo che le condizioni sono mutate ma non per gli utenti, dato che le tariffe sono rimaste quelle approvate dal consiglio comunale, accessibili e modulate così da consentire la pratica sportiva a tutti i ragazzi. Per venire incontro ad esigenze in aumento e spesso sovrapponibili, abbiamo razionalizzato i tempi e gli spazi, condizionati dal fatto che il settore giovanile può allenarsi solo nel pomeriggio. Nell’organizzazione e la distribuzione degli spazi siano stati guidati anche dalla precauzione non dovuta ma voluta di garantire ad ogni impianto nel momento dell’utilizzo la reale disponibilità in caso di bisogno del defibrillatore. La legge pone una deroga per le società su tale dotazione e il comune ha preso l’impegno di non far mancare questo apparecchio fondamentale nelle emergenze”.
Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme, ha sottolineato l’assenza dei revisori dei conti. “La loro relazione manca dalla documentazione che ci è stata fornita. Avremmo voluto domandare che cosa pensano dei crediti storici - il grosso dei 437mila euro non riscossi -, dei conflitti di interesse che ravvisiamo sulla inerenza di due ex assessori a due società sportive convenzionate con Polisport o sull’identità di chi chiede e di chi autorizza un’altra società, per altro in contenzioso con Polisport. I punti sono tre: le difficoltà economiche con cui Polisport ha sempre convissuto, nonostante il comune abbia perfino raddoppiato i finanziamenti a fronte di ricavi sempre in calo; il livello di trasparenza che non c’è stato e i potenziali conflitti di interesse, di cui tutti sono a conoscenza. Non è una questione di persone dunque ma di responsabilità politica. Il presidente Monaldi ha scritto una lettera a mia figlia di otto anni annunciando un nuovo look e nuovi servizi per il 2018? A cosa fa riferimento? Chiedo notizie della due diligence (ricognizione approfondita su organizzazione, gestione, bilancio, patrimonio aziendale, ndr) e del piano di investimenti”.
Sulla due diligence Cristian Goracci, presidente di Sogepu, ha spiegato “di averne affidato la redazione ad un soggetto terzo. All’esito di questo passaggio, ravvicinato, formuleremo una visione complessiva di assetti e prospettive nel quadro della fusione e la produrremo al consiglio comunale, che farà le sue valutazioni. Alcuni passi sono comunque stati compiuti come il distaccamento del personale amministrativo di Polisport presso Sogepu”. L’integrazione avverrà senza modifiche contrattuale anche per gli altri dipendenti ha specificato Goracci, rispondendo ad una domanda del consigliere Psi Ursula Masciarri. “Alcuni passi sono comunque stati compiuti come il distaccamento del personale amministrativo di Polisport presso Sogepu. E’ stata riclassificata la struttura contabile ed è stato definito un budget di gestione, perché Polisport soffre dei crediti ma anche dei molti investimenti fatti, a volte sopra le forze. Stiamo lavorando per un nuovo equilibrio finanziario attraverso la riqualificazione dei consumi termici o elettrici, la certificazione di qualità, una strategia di marketing. Sul conflitto di interesse e le incompatibilità ci muoveremo secondo la legge. Dal quadro offerto dalla due diligence saranno sviluppate le linee dell’investimento. Dal prossimo esercizio tanti indicatori miglioreranno anche perché dal 2016 è stato fatto un lavoro impeccabile”.
Per Vincenzo Bucci, capogruppo Castello Cambia, “i crediti risalgono nel tempo e configurano il danno erariale; c’è poi un problema serio di conflitto di interesse, con l’avvallo dell’amministrazione. Qual è la tempistica dell’incorporazione di Polisport in Sogepu? Siamo contenti che la nostra sollecitazione sulla piscina dei bambini abbia portato ad una accelerazione nella ristrutturazione di questo impianto”.
Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia, si è detto “soddisfatto di quanto detto dal presidente Goracci perché conferma che Polisport è una società incapace di gestire gli impianti e riscuotere denaro. Siamo stati costretti a consegnarla ad un’altra partecipata pubblica, con tutt’altra missione, per risollevarla. Una volta risistemata, mettiamola nel mercato? Esistono i crediti ma anche i contenziosi che potrebbero rappresentare un onere poi riversato sulle tariffe agli utenti. Vi siete tutelati?”.
Per Luciano Tavernelli, consigliere del Pd “al conflitto d’interessi va data sostanza ma se non c’è è solo spiacevole. Ci sono stati interessi personali in contrasto con i ruoli svolti o situazioni di profitto? Se sì, si proceda. Altrimenti è solo sgradevole. La Polisport ha potenzialità non deve diventare privata. Se il pubblico lavora bene è la garanzia per l’accesso a tutti dei beni comuni. Quindi pubblica, oculata e in aggiornamento continuo. “E’ la terza volta che parliamo di Polisport” ha detto il capogruppo del Psi Vittorio Morani: “Credo nell’operato di chi è stato tacciato di conflitto di interesse. Quanto ai debiti di vecchia data, sono d’accordo con la riscossione coatta. Ringrazio i consiglieri per averci dato l’opportunità di approfondire così tante volte l’argomento e per la presenza il presidente di Sogepu Cristian Goracci e del presidente di Polisport Angelo Monaldi”.
Marco Gasperi, capogruppo del Movimento Cinque Stelle, ha chiesto se Sogepu aspetterà il saldo dei debiti per la fusione e se la struttura dirigenziale di Polisport sarà ricollocata”.
 
Nella replica Goracci ha detto “L’integrazione avverrà senza modifiche contrattuali anche per gli altri dipendenti” rispondendo ad una domanda del consigliere Psi Ursula Masciarri. “Sul conflitto di interesse e le incompatibilità ci muoveremo secondo la legge” ha detto invece rivolto a Gasperi.
Massetti ha ribadito che “in vista della prossima stagione sono previsti investimenti volti al miglioramento degli impianti di tutta la cittadella dello sport”. L’assessore è anche intervenuto su una richiesta di accesso agli atti di Bucci, spiegando che “per motivi dovuti all’accumularsi di adempimenti in carico alla Segreteria, non è stato trattata. Ci siamo resi conti che aveva ragione e prestissimo Sogepu le metterà a disposizione quanto chiesto”. “Sono passati 100 giorni” dalla richiesta ha aggiunto Bucci.
 

 


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