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Notizie dal Comune

"PACCHETTO PROMANO" IN CONSIGLIO. A CITTÀ DI CASTELLO NUOVA SEDUTA CON UN FITTO ORDINE DEL GIORNO
promano
05.02.2019 -

                                                       
 
 

 

 

 

 

Sintesi. La frazione di Promano al centro dei lavori del consiglio comunale di Città di Castello, ieri lunedì 4 febbraio 2019, con un ordine del giorno di M5Stelle e Lega in cui si sottoponevano all’aula alcune richieste dei residenti tra cui: illuminazione, sicurezza nei pressi della scuola e videosorveglianza, manutenzione aree vere dotazione giochi per il parco, ampliamento del Cva con dotazione di una cucina, un incontro pubblico. Il tutto con tempi certi. Introdotto come “Pacchetto Promano”, l’odg, emendato dei lavori già programmati dal Comune per un milione di euro in cui figura scuola, acquedotto, cimitero, è stato approvato all’unanimità con la sola astensione di Castello Cambia, e sarà approfondito, come proposto dal Tiferno Insieme, in commissione Assetto del Territorio.

“Alcuni temi sono già stati introdotti da noi: scuola, strada, eternit, illuminazione” ha detto Marco Gasperi, capogruppo del Movimento Cinque Stelle “ma l’Amministrazione pur ammettendo in alcuni casi di essere consapevole non ha dato scadenze temporali. Il Cva di Promano è rimasto inadeguato alle presenze delle varie iniziative. Il sindaco qualche giorno fa ha inaugurato la sala conviviale della Madonna del Latte ribadendo la linea di implementare la vita associativa”

Il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta ha detto di “Nella zona sud, ogni frazione ha il suo CVA, San Maiano, il Cornetto, Promano, Trestina mentre mancano a Badiali e Titta ad esempio, Coldipozzo, il Prato non ha una sede propria. Benvengano miglioramenti a Promano, dove ci sarà un investimento molto cospicuo sulla scuola, ma dobbiamo lavorare per tutti”. Luca Secondi, assessore ai Lavori Pubblici, ha detto che “Nel 2017 è stato completato un investimento sul campo sportivo, recente e costoso - 215mila euro - per la pubblica illuminazione per 75mila euro; per la scuola un progetto è in fase di aggiudicazione per 600mila euro, collocabili verso la fine di questo anno scolastico o l’inizio dell’altro, a seconda dell’impatto sull’attività didattica. E’ completato il cantiere sull’acquedotto in via Marinetti per 185mila euro. 130mila euro per l’implementazione del cimitero di Promano a cui si aggiungeranno i 50mila del ribasso d’asta per 56 loculi e sistemazione del parcheggio. La strada è provinciale ma il limite dei 30 chilometri non mi convince, 50 sono adeguati. La videosorveglianza è prevista ad ogni uscita della e45; il finanziamento del ministero potrebbe venire già nel 2019. Sul CVA: la struttura non è ampia, altre realtà hanno investito per ingrandire come Piosina o Lerchi”.

 

Marcello Rigucci, capogruppo della Lega, ha dichiarato che “per il Cva di Trestina a bilancio sono previsti 100mila euro, per il Cva di Badiali 200mila euro. Chiedono 50mila euro di cucina ma per il resto sono servizi essenziali. Troviamo i soldi”. Gaetano Zucchini, capogruppo del PD, ha specificato di considerare “il pacchetto uno stimolo politico. Ben venga l’incontro pubblico quando ci sarà la progettualità della scuola”. Vittorio Morani, capogruppo del Psi, “Si all’incontro pubblico. Le osservazioni sono legittime anche se i lavori fatti e programmati sono tanti e l’Amministrazione farà quanto possibile”. Vittorio Vincenti, consigliere di Tiferno Insieme, ha proposto di parlarne in commissione in maniera più tecnica con ulteriori delucidazioni”. Per Giovanni Procelli, capogruppo della Sinistra, “Dell’investimento sui Cva in passato ha beneficiato Promano. L’Amministrazione non si è dimenticata di questo territorio. Magari potessimo dire sì a tutti i punti!”. Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, ha detto che “Ci vuole un processo di programmazione non una via preferenziale. L’Amministrazione vada in un’assemblea pubblica”. Voto finale con emendamenti di Vittorio Vincenti (passaggio in commissione) e Gaetano Zucchini (no crono programma e solo istanze aperte): sì di Pd, Psi, La Sinistra, Lega, Movimento Cinque Stelle, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Tiferno Insieme. Astenuto Castello Cambia.

 


Resoconto. Il cosiddetto “Pacchetto- Promano” è stato presentato al consiglio comunale di Città di Castello di lunedì 4 febbraio 2019 da Marco Gasperi, capogruppo del Movimento Cinque stelle, che insieme alla Lega, ha proposto all’aula un elenco di richieste proveniente dalla frazione, in base all’articolo del regolamento che prevede la convocazione entro 20 giorni su un argomento qualora a richiederlo sia un quinto dei consiglieri.
“Alcuni temi sono già stati introdotti da noi. Per quanto riguardava le installazioni per le attività ludiche” ha detto Gasperi “l’Amministrazione ha risposto di esserne consapevole ma di non avere risorse a disposizione, così come per la strada; l’illuminazione ed impiantistica sulla passeggiata, ci è stata annunciata nella fase di autorizzazione alla Provincia; sull’igiene urbana, secondo il Comune, sarebbe stato sufficiente utilizzare un’arnese adatto. Avevamo segnalato che vicino alla scuola mancava segnaletica e rilevazione di velocità ma neppure un vigile era disponibile per il poco organico e perché dovevano andare a Trestina. Sull’eternit nell’impianto sportivo, si stavano facendo rilievi. Uno studio di fattibilità era la risposta anche sulla videosorveglianza, problema molto sentito localmente per il fenomeno dei furti ; il Cva di Promano è rimasto inadeguato alle presenze delle varie iniziative. Il sindaco qualche giorno fa ha inaugurato la sala conviviale della Madonna del Latte ribadendo la linea di implementare la vita associativa”. Gasperi ha poi illustrato sinteticamente le richieste: “Reinstallare prima dell’inizio del periodo primaverile, giochi per bambini e fontana, pulire le aree verdi e aumentare l’illuminazione, un vigilia all’entrata e uscita da scuola o i Nonni civici e segnaletica di di sicurezza e la riduzione della velocità a 30 km orari nella zona dei pressi della scuola o una postazione fissa per la rilevazione della velocità, rimozione delle coperture dello spogliatoio del campo sportivo in eternit, riparazione e messa in sicurezza della strada comunale che dal rettilineo principale porta al campo sportivo, una rete di videosorveglianza agli svincoli delle uscite dalla E45 e davanti alla farmacia comunale,  l’installazione di una cucina all’interno della struttura del CVA di Promano e l’ampliamento della struttura, un incontro pubblico presso il CVA di Promano e di invitare tutti i residenti della frazione interessata al fine di rendicontare gli impegni assunti durante il dibattito in consiglio su questo pacchetto di proposte”. Il tutto con un programma temporale pubblico e certo. Il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta ha detto di “aver sostenuto tantissimo la vita sociale delle frazioni. Nella zona sud, ogni frazione ha il suo CVA, San Maiano, il Cornetto, Promano. La priorità è realizzarli laddove non ci sono: ne è stato realizzato uno molto costoso e impegnativo  a Trestina mentre mancano a Badiali e Titta ad esempio, Coldipozzo, il Prato non ha una sede propria. Benvengano miglioramenti a Promano, dove ci sarà un investimento molto cospicuo sulla scuola, ma dobbiamo lavorare per tutti. Per quanto mi risulta ed ho potuto constatare l’esigenza era la cucina, se ora le priorità sono cambiate, ne prendo atto. Ma prima vengono le zone dove non ci sono CVA”. Luca Secondi, assessore ai Lavori Pubblici, ha detto che “parlare di Promano sarebbe riduttivo perché alcuni servizi sono di area vasta. Nel 2017 è stato completato un investimento sul campo sportivo, recente e costoso - 215mila euro - per la pubblica illuminazione per 75mila euro; per la scuola un progetto è in fase di aggiudicazione per 600mila euro, collocabili verso la fine di questo anno scolastico o l’inizio dell’altro, a seconda dell’impatto sull’attività didattica. E’ completato il cantiere sull’acquedotto in via Marinetti per 185mila euro. 130mila euro per l’implementazione del cimitero di Promano a cui si aggiungeranno i 50mila del ribasso d’asta per 56 loculi e sistemazione del parcheggio. Questi interventi sono stati fatti su punti strategici: scuola, cimitero, impianti, rete idrica. Rispondono a necessità diffuse e sono al servizio di tutta la frazione. Lavoriamo sui Nonni civici, io ci credo. Devono essere persone formate e prevedere una sostituibilità. La strada è provinciale ma il limite dei 30 chilometri non mi convince, 50 sono adeguati e i servizi di telelaser a volte vengono effettuati. La videosorveglianza è prevista ad ogni uscita della e45; il finanziamento del ministero potrebbe venire già nel 2019. Sul CVA: la struttura non è ampia, l’Amministrazione ha sempre posto l’accento sull’implementazione e sta monitorando i bandi di enti sovracomunali. Altre realtà hanno investito per ingrandire come Piosina, Lerchi… Lo stesso metodo potremmo tentare per rinnovare la dotazione dell’area verde. Le precedenti attrezzature del parco giochi sono state rimosse perché vetuste”.
Luigi Gori, rappresentante della frazione di Promano, è intervenuto per dire “non pretendiamo che ogni richiesta abbia una risposta immediata ma ci sono delle necessità impellenti. La questione della sicurezza ad esempio. Si è accentuata negli ultimi tempi a causa dei furti. La richiesta delle telecamere riguarda comunque 2000 persone perché la frazione ha un ingresso della superstrada che funge da facile via di fuga. Ma garantisce anche altre realtà. Un altro problema è il CVA: siamo in 2000 e dobbiamo avere una struttura sufficiente per le sue iniziative annuali. Oggi non le è più. I giochi per i bambini mancano anche se il parco è bello, grazie anche alla manutenzione dei residenti. Anche il sindaco, dentro un discorso più ampio, durante la campagna elettorale ammise che l’Amministrazione aveva un po’ trascurato la zona sud e da allora non ho visto migliorie. Dateci attenzione, perché noi ve la ridaremo”. Marcello Rigucci, capogruppo della Lega, ha dichiarato che “per il Cva di Trestina a bilancio sono previsti 100mila euro, Cva di Badili 200mila euro, Cva Lerci, Cva Coldipozzo, Casella campo sportivo, Madonna del Latte. Chiedono 50mila euro di cucina ma il resto è ordinario, sono servizi essenziali. Troviamo i soldi per andare incontro alle loro esigenze”. Gaetano Zucchini, capogruppo del PD, ha aggiunto che “ si presenta un ordine del giorno chiamato Pacchetto - Promano, io proporrei Pacchetto - Comune di Città di Castello, perché ogni comunità allora può fare un elenco all’Amministrazione, che è una porta aperta a cui ci si può rivolgere direttamente. Altrimenti i pacchetti fiorirebbero. Tutti vorremmo fare tutto per ogni zona del territorio. Ogni istanza è seria ed è facile mestare tra i malumori anche se le finalità sono condivisibili. Non è un metodo accettabile. Condivido invece l’impellenza: che sia la videosorveglianza sono d’accordo e non a caso è un progetto fondamentale di questa amministrazione. Possiamo solo chiedere di accelerare quanto possibile. Il Cva: tutti i luoghi di aggregazione vanno tutelati e tutti debbono averne uno. Per le vostre esigenze pensate ad una sinergia pubblico-privato? Non vi fate illudere e chiedere un cronoprogramma realistico è impossibile salvo il già programmato. Consideriamo il pacchetto uno stimolo politico anziche fare proprie le esigenze degli altri in modo polemico. Ben venga l’incontro pubblico quando ci sarà la progettualità della scuola. Facciamo nostre le richieste e fuori dalla propaganda garantiremo il massimo rispetto per la comunità così come per le altre. Così l’ordine del giorno non è ricevibile: la forma non è accettabile, la sostanza sì. Tutte le richieste sono legittime e l’Amministrazione deve adoperarsi per soddisfarle”. Vittorio Morani, capogruppo del Psi, ha ringraziato i cittadini di Promano, “che lavorano per la loro frazione. La loro presenza oggi in aula lo conferma. Ci facciamo carico delle loro richieste. Nonostante lo stato continui a tagliare i fondi, il Comune investe in tutto il territorio.  E’ nell’interesse dalla maggioranza e le istanze vengono valutate nella loro importanza e urgenza non per ragioni elettorali. Anche il nuovo prg rivaluta le frazioni. Diamo il nostro assenso alle richieste, anche con un cronoprogramma che potrebbe definire la Giunta. Si all’incontro pubblico, a cui l’Amministrazione non si è mai tirata indietro. Le osservazioni sono legittime anche se i lavori fatti e programmati sono tanti e l’Amministrazione farà quanto possibile. No all’odg”. Vittorio Vincenti, consigliere di Tiferno Insieme, ha detto che “per tradizione di voto Promano ha portato tanti voti all’Amministrazione. Noi non abbiamo sottoscritto l’odg perché i problemi sono quelli di tante frazioni. Promano ha i suoi disagi come altre zone. Dichiarare che la manutenzione ordinaria è un obiettivo da raggiungere significa che l’Amministrazione non funziona. I Cva sono stati da sempre merce di scambio elettorale. Spazi per la festa e cucina sono esigenze. La scelte dove dirigere le risorse sono politiche. Parliamone in commissione in maniera più tecnica con ulteriori delucidazioni. Se usciamo con un voto contrario ed uno a favore, tutto l’impegno di Gasperi e Pro-loco va perso”. Giovanni Procelli, capogruppo della Sinistra, ha detto che “l’assessore ha riassunto tutto quanto fatto. L’investimento sui Cva in passato ha beneficiato Promano. L’Amministrazione non si è dimenticata di questo territorio. Il documento con 19 richieste non può essere votato. Magari potessimo farlo per tutte le frazioni e magari potessimo dire sì a tutti i punti!”. Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, ha detto che “ci sono delle contraddizioni. Nei contenuti ci sono elementi di riflessione che valgono per molti territori. Quali sono le possibilità, dopo che il sindaco ha ammesso una certa trascuratezza nella zona Sud? Ci vuole un processo di programmazione. Stiamo erigendo il nuovo bilancio, Promano deve trovare programmazione non un canale privilegiato. L’Amministrazione vada in un’assemblea pubblica per valutare le richieste e dare continuità all’impegno che sta svolgendo su tutto il territorio”. Nella replica il sindaco ha detto che “mi sono posto il problema di quella zona del territorio, essendo venuto meno un rappresentante molto significativo di quella comunità (il riferimento è all’assessore della prima Giunta Bacchetta Dario Alunno, scomparso nell’Agosto 2011 a pochi mesi dalla nomina, ndr) . E’ difficile trovare soldi, ma è più difficile spenderli. Tra qualche mese partiranno i lavori per le mura urbiche con i soldi che abbiamo trovato tre anni fa. Su Promano c’è l’investimento di 600mila euro per la scuola. E’ tanto e l’avevo garantito durante la campagna elettorale perché aveva un’esigenza vera. Verremmo a Promano a presentare il progetto. Sostituiremo i giochi, acquistati dalla società sportiva e ritenuti non conformi agli standard di sicurezza. Le telecamere sono già previste in tutte le uscite, vedremo cosa si può fare per la cucina. Il nostro comune ha moltissimi Cva: ci sono alcune zone senza, come Titta, Badili, rispettivamente 200 e 800 persone, il Prato non ha la sede....dobbiamo essere equi”. L’assessore Secondi ha ribadito che “il cronoprogramma è già enunciato: 600mila euro per scuola, 83mila euro cimitero, 75mila campo sportivo, acquedotto 185mila euro, 50mila euro di videosorveglianza cofinanziato dal governo, 25mila euro per l’illuminazione condivisa con San Maiano. Circa un milione di euro entro il 2020. Per le altre richieste dobbiamo stabilire un percorso condiviso con la Pro-loco e non rientra nella ordinaria programmazione. Le scuole sono un finanziamento del precedente governo e spero che il presente lo riconfermi”. Nella replica Gasperi ha detto che “posso ritirare l’atto perché la Giunta ha deciso di fare tutto a parole. Non mi sono infilato in nessun vuoto che nel caso avreste creato voi. Sono stati chiamato con Rigucci ed ho trascritto le richieste dei cittadini. Non voglio fare campagna elettorale perché sono già stato eletto e non mi ricandiderò. Sono compiacente e cospiratore quando si parla di trattamenti iniqui. La riparazione dell’acquedotto è una miglioria? Lo paghiamo ad Umbracque profumatamente. Vigilate che alle parole seguano i fatti. Accetto la proposta di Vincenti di andare in commissione e depennare tutto ciò che fa riferimento al cronoprogramma”.  Nella replica il sindaco ha detto “Gasperi vuole mettere il cappello su cose che sono già fatte”. L’assessore: “I soldi di Umbracque sono pubblici. Ogni comune ha un budget, il nostro lo spendiamo a Promano. Gli obiettivi sono condivisibili e si può approvare un documento generale sulle priorità per la frazione”. Zucchini ha recepito l’appello dell’assessore e del sindaco: “emendiamo il documento, impegnando l’Amministrazione a valutare tutte le istanze di Promano anche attraverso forme di partecipazione anche con il passaggio in commissione”. Nelle dichiarazioni di voto Vincenti ha ribadito il passaggio in commissione proponendo di “emendare quanto già programmato”; Zucchini di portare in commissione “le tematiche sollevate di Promano”; Bucci ha aggiunto che “le istanze richiedono un’altra capacità di risposta come l’eliminazione dell’etenit. Andiamo a Promano a parlarne con i cittadini”. Gasperi: “Ha detto sì all’approfondimento in commissione, meglio di una bocciatura. Accetto la proposta Zucchini”. Voto finale con emendamenti di Vittorio Vincenti (passaggio in commissione) e Gaetano Zucchini (no crono programma e solo istanze aperte), sì di Pd, Psi, La Sinistra, Lega, Movimento Cinque Stelle, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Tiferno Insieme. Astenuto Castello Cambia.
 

 

 

 

 


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