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Notizie dal Comune

GESTIONE DEL 118: INTERROGAZIONE DI LIGNANI MARCHESANI (FdI)
CAmpanili
23.09.2016 -

Il bando per l’affidamento del servizio 118 è l’oggetto dell’interrogazione con cui il capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Lignani Marchesani chiede al sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta chiarimenti sull’erogazione del servizio e sulla tutela dei livelli occupazionali del personale addetto. “Ci sono state garanzie richieste dall'amministrazione comunale alla Asl 1 sulla continuità e sulla qualità del servizio 118?”, chiede l’esponente della minoranza al primo cittadino, evidenziando la necessità di capire “su quali prestazioni nel servizio 118 (orari, personale, automezzi) la Asl 1 intenda razionalizzare, visto la contrazione della proposta economica”. Lignani Marchesani richiama, infatti, l’attenzione sul fatto che la procedura ristretta per l'affidamento del servizio 118 preveda “un importo massimo annuo per la gestione del servizio di 785.000 euro più Iva, con parametro di valutazione finale l'offerta al massimo ribasso, che – rileva il consigliere - è sostanzialmente inferiore rispetto alla proposta economica formulata nel precedente bando di gara, che ha visto l'assegnazione del servizio a Italy Emergenza”. In questo contesto, l’esponente della minoranza vuol capire quali garanzie occupazionali ci siano per il personale attualmente impiegato presso la stessa Italy Emergenza e se la Asl 1 “intenda procedere ad una progressiva internalizzazione del servizio, come di fatto sta facendo in Alto Chiascio”. Nell’evidenziare come “ad oggi siano state ritenute idonee per partecipare al bando tre associazioni, One emergenza (emanazione dell'attuale gestore), l’Associazione Temporanea di Impresa Tauro soccorso di Reggio Calabria con Croce Rosa di Catanzaro e la Cooperativa romana Italia soccorso”, Lignani Marchesani solleva, infine, la questione della mancata partecipazione al bando da parte dei soggetti locali, chiedendo al sindaco quali siano le motivazioni della “rinuncia a partecipare da parte di ogni associazione territoriale che potenzialmente poteva gestire detto servizio o lo ha già fatto in passato”.

 


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