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Notizie dal Comune

RISCHIO SISMICO: UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO PER SENSIBILIZZARE I CITTADINI. ODG DI CASTELLO CAMBIA
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10.10.2016 -

Rischio sismico e prevenzione: sulla scorta del dramma di Amatrice ed Accumuli il gruppo Castello Cambia propone un consiglio comunale aperto ai cittadini per sensibilizzare verso le misure di protezione dai terremoti e rilanciare l’impegno del comune, sia culturale che fattivo, su questo campo a sostegno di interventi strutturali “in grado di salvare vite umane e le bellezze della nostra città” dicono, in un ordine del giorno, il capogruppo di Castello Cambia Roberto Colombo e il consigliere Vincenzo Bucci. A partire dalle linee programmatiche, si chiede “all’Amministrazione di coinvolgere la popolazione e sensibilizzarla verso il rischio sismico così da giungere anche nell’edilizia privata alla produzione del cosiddetto fascicolo del fabbricato, una  radiografia nozionistica su tutto ciò che permette una diagnosi sulle necessità di natura strutturale e degli impianti. L'area del nostro territorio è già stata classificata sismica negli anni '60, ciò ha portato alla messa a regime con risultati positivi gran parte del costruito, ma che ancora il consolidamento interessa molte costruzioni, nel centro storico e nelle abitazione rurali. Questo richiede di mettere in cantiere da parte del Comune una prima fase standard di valutazione sulla vulnerabilità del patrimonio edilizio attribuendo una scala di priorità agli edifici pubblici e poi quelli privati.

Nell’odg si propone anche lo snellimento delle procedure attraverso un servizio di assistenza e consulenza al cittadino che intende usufruire delle attuali e nuove forme di incentivi, eliminando, ad esempio, i costi per l'occupazione del suolo pubblico o sospendendo l'IMU”. La materia è complessa ma gli spazi dell’ente pubblico per Castello Cambia sono ampi tanto da proporre “la creazione di un tavolo dove sia possibile confrontare e dibattere gli obiettivi comuni che possono permettere di trasmettere certezza ai cittadini ed enti”. Per Colombo e Bucci “Le politiche investono il livello nazionale ma a cascata anche gli enti locali. Il Comune deve diventare il principale attuatore delle direttive e delle nuove norme che sono state annunciate dal Governo. Essendo un'area di elevato rischio sismico, a partire dal Medio Evo, durante il Rinascimento e in seguito, si sono assunti provvedimenti correttivi e messo a punto soluzioni tecniche efficaci ancora presenti nell'edilizia cittadina. Anche in tempi recenti tra gli anni '80 e '90 fu fatto un vero sforzo dall'Amministrazione promotrice del Laboratorio  urbanistico del Centro Storico, che, sotto la guida  di esperti del settore di chiara fama, ha prodotto il Manuale del recupero di Città di Castello. Punto di partenza di questo percorso di consapevolezza per Castello Cambia potrebbe essere una seduta monotematica del consiglio comunale, aperta a tutti, dove al centro del dibattito ci sia la sicurezza e la prevenzione del rischio sismico.

 


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