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APPROVATO IL BILANCIO CONSOLIDATO MA E' POLEMICA SULLE SOCIETA' PARTECIPATE DEL COMUNE

sabato 25 novembre 2017
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APPROVATO IL BILANCIO CONSOLIDATO MA E' POLEMICA SULLE SOCIETA' PARTECIPATE DEL COMUNE
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19-10-2016 -

 

Approvato con 14 voti favorevoli (Pd, Psi, La Sinistra per Castello), 7 contrari (Forza Itali, Fratelli d’Italia, Lega Nord, Tiferno Insieme Castello Cambia), il bilancio consolidato del comune di Città di Castello del 2015: “E’ il documento della situazione economica, patrimoniale e finanziaria delle partecipate in relazione al Comune” ha spiegato Michele Bettarelli, assessore al Bilancio “entrano nel bilancio le Farmacie tifernati e Sogepu sulla base del riferimento normativo. A livello politico non contiene indicatori descrittivi non per il dato numerico ma per i servizi che erogano. Sogepu ha un ruolo preponderante a causa della mission che svolge”. Per Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme “Farmacie tifernati ha un saldo positivo mentre Sogepu ha un saldo negativo di 8 milioni a fronte di circa 100mila euro di ricavi in relazione alle finanze del Comune. Se confrontiamo ad altri comuni di media entità con una discarica, il costo pro capite è molto oneroso per i servizi di Sogepu e dovuto al mancato raggiungimento della quota di raccolta differenziata. Anche in vista della gara sui rifiuti, non dimentichiamoci di questo rapporto costi-benefici sfavorevole”. Massimo Minciotti, consigliere del Pd, sintetizzando i dati più rilevanti, ha precisato che “per il comune è il secondo bilancio consolidato. Gli enti che non hanno partecipato alla sperimentazione lo avranno dal 2016”, annunciando, a nome del Pd, voto positivo. Vincenzo Bucci, consigliere di Castello Cambia, ha criticato “il mancato intervento sui servizi in sofferenza come Polisport che ha determinato ripercussioni sul bilancio del comune. Nelle linee programmatica si dice che con la cessione verrà salvaguardata l’occupazione, trasferita probabilmente a Sogepu, che negli anni ha perso molte opportunità. Tra cui l’accordo sulla rimodulazione dei rifiuti. Voteremo no”. Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha contestato che “il bilancio consolidato sia uno strumento di trasparenza dato che sono state stornate le partecipate meno floride finanziariamente”. “Lei promise che Polisport sarebbe stata chiusa nel 2015” ha detto, rivolgendosi al sindaco, Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia “ora sembra che i dipendenti saranno assunti da Sogepu, mortificando i tentativi di questa azienda di diventare una realtà indipendente e competitiva. Come Polisport anche il Consorzio Valtiberina Produce deve essere chiuso e mi aspetto chiarezza dalla Giunta”. Il sindaco Luciano Bacchetta a proposito di Polisport ha citato “i molti avvicendamenti normativi, che hanno rallentato il processo di dismissione. Oggi c’è una parola definitiva e andremo alla cessione attraverso una gara. I costi di Polisport derivano dal lavoro e il punto è se il personale verrà riassunto in regime privatistico, rendendo più appetibile l’operazione. La polemica sui costi rischia di essere fuorviante: Sogepu ha chiuso il bilancio in attivo e non mi risulta che lo fosse negli anni e nei decenni precedenti. Oggi sì. Oggi ha ridotto le tariffe. Sminuire l’immagine dell’azienda non giova a nessuno. Si sta compiendo un imponente sforzo di adeguamento impiantistico, quello per il quale a suo tempo Bucci combatteva. Da quando sono sindaco Sogepu e Polisport non hanno assunto nessuno. L’accordo di rimodulazione è costato economicamente ma rientrava in un contesto di solidarietà regionale, che oggi, con le difficoltà di conferimento, dà un senso anche alla discarica”. “Noi abbiamo ridotto le tariffe dei rifiuti mentre altri le hanno innalzate” ha precisato in chiusura Bettarelli. “Il piano di razionalizzazione delle partecipate sta andando avanti senza svendere il patrimonio: è in pubblicazione la gara per la cessione della Ponti Engineering, uscirà presto quella per il Consorzio Valtiberina Produce, le quote della Fintab sono già alienate. Su Polisport si fanno chiacchiere in libertà”. Dichiarazione di voto contraria per Vincenzo Bucci di Castello Cambia e per il consigliere Valerio Mancini per Lega: in particolare Valerio Mancini ha sottolineato che “le partecipate andrebbero rese efficienti non dismesse. Il problema di Polisport sono i crediti non riscossi delle società sportive”. Anche per Nicola Morini di Tiferno Insieme “nessuna intenzione vessatoria  ma i debiti delle partecipate sono risorse derivanti dalle tasse dei tifernati. Comuni con discarica e raccolta differenziata hanno costi dimezzati rispetto ai nostri”. Valutazione positiva per Vittorio Morani del PSI.

 

 


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