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"COME ERAVAMO" NELLA RACCOLTA DI ARTICOLI E RACCONTI DI PIERO BUSATTI - PRESENTATO AL CIRCOLO IL VOLUME SU INIZIATIVA DEL NIPOTE SANDRO BETTARELLI:"UNO SPACCATO DI STORIA CITTADINA DA CONSERVARE"

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"COME ERAVAMO" NELLA RACCOLTA DI ARTICOLI E RACCONTI DI PIERO BUSATTI - PRESENTATO AL CIRCOLO IL VOLUME SU INIZIATIVA DEL NIPOTE SANDRO BETTARELLI:"UNO SPACCATO DI STORIA CITTADINA DA CONSERVARE"
Comune Palazzo
10-12-2016 -

Come eravamo, attraverso racconti e articoli di un giornalista d’altri tempi. Nell’ambito del ciclo “Letture Tifernati”, promosso dall’assessorato alla cultura del comune di Città di Castello, al circolo degli Accademici Illuminati si è svolta la presentazione del volume “Gli Anni Settanta - Cronache tifernati del corrispondente Piero Busatti”, un volume di 150 pagine edito da Pliniana in cui il curatore, Sandro Busatti ha raccolto gli articoli pubblicati da Piero Busatti, suo nonno, nella pagina della cronaca del quotidiano “Il Tempo” in quel periodo storico. Il vice-sindaco, Michele Bettarelli, ha aperto gli interventi evidenziando “l’interesse comune nel rileggere le pagine di cronaca di quarant’anni fa, per cercare di capire le trasformazioni della nostra società e formulando l’augurio che l’iniziativa editoriale possa proseguire tramite la ristampa dei volumi che riguardano i decenni precedenti, ormai introvabili. Sandro Busatti ha spiegato che in effetti “Gli anni 70” sono il terzo volume di una serie che fu data alle stampe tra il 1980 ed il 1990 dal titolo “Gli anni Cinquanta” e “Gli anni Sessanta”; entrambi i volumi avevano come sottotitolo “Cronache tifernati del corrispondente Piero Busatti”. Mentre due decenni, 1950-1959 e 1960-1969, erano “completi” e ben strutturati, gli articoli relativi agli anni Settanta si chiudevano con il 1976, ultimo anno in cui il quotidiano di Roma pubblicò la pagina di cronaca locale umbra. In quel periodo fu così deciso di non comprendere l’ultimo (parziale) decennio nella piccola collana editoriale. Scelta che oggi, rivalutata, lo ha convinto che possa essere comunque interessante tornare a respirare la vita cittadina di quegli anni così intensi. Erano anni davvero ricchi di speranze. Il giornalista, Paolo Puletti, che ha firmato la presentazione del volume assieme al collega  Elio Vagnoni,  nel corso del suo intervento ha evidenziato “la crisi della carta stampata che tocca purtroppo anche la nostra città, con la chiusura di storiche redazioni auspicando che ci possa essere un’inversione di tendenza con il contributo delle istituzioni locali”. Puletti ha poi ricordato gli anni settanta nella loro realtà quotidiana, che esprimeva grande dinamismo ed iniziativa delle istituzioni che Piero Busatti riusciva a cogliere e traferire nelle sue note giornalistiche meglio di qualunque altro, con un tono pacato e mai sopra le righe, concludendo con l’auspicio “di un ritorno alla piena attività del “Circolo della Stampa Tifernate”, di cui Busatti fu fondatore e a lungo stimato presidente. Elio Vagnoni ha sottolineato la simpatica ricorrenza di eventi che negli anni sembrano ripetersi,  dalle alterne vicende del Città di Castello Calcio alla necessità di trovare una sede definitiva per la Mostra del Cavallo. Ha quindi ricordato la stima umana e professionale che aveva per il ”Sor Piero”- così era chiamato affettuosamente dai suoi collaboratori. Infine, Alvaro Tacchini ha parlato di Piero Busatti dal punto di vista professionale, ricordando il suo impegno civile fin dagli anni ’20 del secolo scorso, che lo videro protagonista della vita cittadina. Oltre che giornalista, egli ricoprì incarichi dirigenziali nella Direzione della Ferrovia dell’Appenino Centrale, nel  Dopolavoro Tifernate, nella Filodrammatica ed infine nel Circolo della Stampa Tifernate, da lui fondato negli anni sessanta. Esaminando poi la sua prosa, Tacchini ha messo in evidenza le qualità di scrittore con la “notizia sempre in testa”, lasciando il pacato commento in fondo all’articolo, riuscendo quindi a dare al lettore un quadro sempre esatto ed esaustivo di quanto  accaduto in città.”                                                                                                 

 


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