Comune di Città di Castello (PG)

QUESTION TIME IN CONSIGLIO COMUNALE. BACCHETTA RISPONDE A LIGNANI SULLA MOSTRA DEL CAVALLO. "ASSOLUTA VOLONTÀ DI CONTINUARE A ORGANIZZARE L'EVENTO, LAVORIAMO ALL'INGRESSO DI SOCI PRIVATI E A UNA NUOVA SEDE"

giovedì 23 novembre 2017
Ricerca assistita
Ricerca assistita
Mentre digiti nella casella di ricerca la funzione di completamento automatico ti offre diverse soluzioni di ricerca
Notizie dal Comune
Home Page » Documentazione » Notizie dal Comune » lettura Notizie e Comunicati
..
QUESTION TIME IN CONSIGLIO COMUNALE. BACCHETTA RISPONDE A LIGNANI SULLA MOSTRA DEL CAVALLO. "ASSOLUTA VOLONTÀ DI CONTINUARE A ORGANIZZARE L'EVENTO, LAVORIAMO ALL'INGRESSO DI SOCI PRIVATI E A UNA NUOVA SEDE"
Comune Palazzo
07-06-2017 -

 

“Da parte dell’amministrazione comunale c’è assoluta e totale volontà di continuare a organizzare la Mostra Nazionale del Cavallo, che appartiene alla nostra storia e non può avere altra sede che a Città di Castello, per cui eventuali tentativi di trasferire la manifestazione altrove, che sono già stati sconfitti in passato, verranno sconfitti anche in futuro”. A dichiararlo è stato il sindaco Luciano Bacchetta rispondendo all’interrogazione del capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Lignani Marchesani, che chiedeva la convocazione della commissione “Programmazione Economica” per fare chiarezza sulla situazione della manifestazione, alla luce della lettera con cui il primo cittadino ha sollecitato al consiglio direttivo dell’associazione promotrice delucidazioni sulle azioni intraprese per superare le criticità gestionali segnalate dai verbali del collegio sindacale, sulla nomina del rappresentante del Comune e sulla possibilità che l’evento possa tenersi a settembre. “Stiamo lavorando a un progetto che attraverso l’ingresso di una cordata di soci privati appassionati di cavallo permetta di superare le due criticità principali della manifestazione: il venire meno del sostegno economico di quattro soci pubblici, quali il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, che fino a pochi anni fa assicurava attraverso l’Unire investimenti nell’ordine dei 100 mila euro, la Provincia, la Comunità Montana e la Camera di Commercio, che ha lasciato in mano a Comune e Regione l’onere economico di organizzare l’evento, e una sede come quella di Cerbara, che comporta ogni anno un esborso molto consistente per il pagamento dell’affitto degli spazi alla Fat e per l’allestimento delle tensostrutture”, ha spiegato Bacchetta, che ha espresso fiducia sul buon esito dell’operazione e ha dato conto dell’interlocuzione aperta con il Ministero per il versamento delle quote associative non corrisposte negli ultimi quattro anni. “L’ingresso di soci privati risponde alla necessità di garantire continuità alla manifestazione ed è necessariamente connesso all’individuazione di una sede che permetta di abbattere i costi elevati finora sostenuti e di investire sull’evento”, ha puntualizzato il sindaco, che ha preannunciato l’imminente convocazione della commissione “Programmazione Economica”, “nella quale – ha detto – porteremo il bilancio consuntivo 2016 dell’associazione Mostra Nazionale del Cavallo e avremo l’opportunità di parlare del futuro della manifestazione”. Bacchetta ha, quindi, chiarito che la nomina del rappresentante del Comune, che sarà condivisa con il consiglio comunale, è subordinata al buon esito dell’operazione di ingresso dei privati, “ritenendo corretto – ha precisato - indicare una personalità rappresentativa di questa cordata”, e ha colto l’occasione per ringraziare del lavoro svolto il vice presidente Domenico Duranti, “che ha assunto le funzioni di presidente in un contesto particolarmente complesso e merita un plauso”. In sede di replica il consigliere Lignani ha preso atto di “una situazione che denota tutte le difficoltà legate alla gestione della manifestazione”, sollecitando la convocazione della commissione “Programmazione Economica” entro la fine del mese di giugno. “Mancano 90 giorni alla data nella quale abitualmente si svolge la Mostra del Cavallo - ha affermato Lignani – per cui se questo consiglio comunale deve esercitare una funzione concreta lo deve fare quando ancora ci sono margini di intervento, non quando tutto è stato determinato”.

 


Condividi questo contenuto

Privacy - Note legali - Accessibilità - Posta interna - Posta Elettronica Certificata - Contatta il Comune - Cookie Policy

Comune di Città di Castello - Piazza Gabriotti, 1 06012 Città di Castello (PG) - Telefono 07585291 Telefax 0758529216
Posta elettronica certificata (Pec) comune.cittadicastello@postacert.umbria.it
Codice Iban: IT 38 R 01030 21600 000002529803 (Monte dei Paschi di Siena S.p.A. Piazza Garibaldi - 06012 Città di Castello PG)

Il portale del Comune di Città di Castello (PG) è un progetto realizzato da Internet Soluzioni con la piattaforma ISWEB ® - Content Management Framework

- Inizio della pagina -
Il progetto Comune di Città di Castello (PG) è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it