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BURRI PER L'OTTO MARZO DI CITTÀ DI CASTELLO. IN PROGRAMMA IL LIBRO DEL GIORNALISTA FIORUCCI SUL FEMMINICIDIO E DEBORA CAPRIOGLIO OSPITE DEGLI AMICI DEL FESTIVAL

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BURRI PER L'OTTO MARZO DI CITTÀ DI CASTELLO. IN PROGRAMMA IL LIBRO DEL GIORNALISTA FIORUCCI SUL FEMMINICIDIO E DEBORA CAPRIOGLIO OSPITE DEGLI AMICI DEL FESTIVAL
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05-03-2015 -

 

Nell’anno del centenario, a Città di Castello la Giornata internazionale della donna riceve l’omaggio di Alberto Burri, a cui appartiene l’immagine, una fioritura in un campo colorato,  scelta per l’Otto Marzo tifernate: “Il centenario è un evento trasversale al 2015 che riguarda ogni espressione della vita cittadina e quindi anche le donne” ha detto l’assessore alle Pari Opportunità Andreina Ciubini, sottolineando come “La Fondazione Albizzini non solo ha scelto l’opera più consona a questa ricorrenza ma ha anche voluto produrre delle cartoline in edizione limitata e speciale che riproducono la tempera scelta e che verranno distribuite durante gli eventi in programma: sabato alle 17.00 la presentazione del libro Il sangue delle donne di Alvaro Fiorucci, caporedattore di Rai 3 Umbria, e domenica 8 marzo alle 20.30 lo spettacolo con Debora Caprioglio, organizzato dagli Amici del Festival, che sarà preceduto da un ricordo di Alessandra Ruggeri Ortalli”. “Abbiamo cercato di dare nuovi significati ai simboli di questa festa, che negli ultimi anni fatica ad essere compresa ed amata: manterremo la mimosa, perché così vuole la tradizione, ma abbiamo preparato per le donne delle bustine con dei semi di prato giapponese, lo stesso raffigurato da Burri, che vorremmo fossero piantate e fiorissero per sottolineare come le buone intenzioni dell’Otto Marzo devono produrre risultati e non limitarsi a dichiarazioni di principio. Le donne sono ancora una minoranza in tutti i meccanismi decisionali, privati o pubblici: questa presenza deve crescere nell’interesse di tutti, anche degli uomini, che non sono antagonisti ma alleati nella costruzione di una nuova civiltà tra i sessi”. “Cultura e testimonianza sono gli ingredienti di un Otto Marzo che da qualche anno ha acquistato una nuova visibilità e un nuovo seguito grazie alle molte collaborazioni attivate all’interno dell’associazionismo femminile” ha detto il vicesindaco Michele Bettarelli, soddisfatto della scelta di Burri per il manifesto: “Non dobbiamo considerare questo grande dell’arte qualcosa di inattingibile e di estraneo all’identità cittadina. Iniziamo a familiarizzare con le sue opere, a coinvolgerlo nelle nostre vite e nel nostro senso della città, come l’Amministrazione comunale sta cercando di fare con i progetti diretti ai giovani. Il centenario è importante per promuovere Burri all’esterno ma anche per cambiare il nostro rapporto con questo grandissimo tifernate”. Per Chiara Sarteanesi, rappresentante della Fondazione Albizzini Collezione Burri “l’opera scelta è stata creata per due donne: la moglie di Alberto Burri perché questa tempera è stata usata nella copertina del libro di Minsa Craig, stampato dalla Tipografia Petruzzi nel 1983 con il titolo Cut off the choke, ed un’amica malata a cui fu donato direttamente dal Maestro. Siamo felici che si sia pensato a Burri e come Fondazione abbiamo voluto produrre un’edizione limitata e speciale di cartoline, a memoria del centenario e come tributo all’Otto Marzo”. In prima linea, anche in questo progetto, la Sezione Femminile della Croce Rossa Italiana che ha realizzato le bustine per i semi di prato giapponese” ha detto Loredana Materazzi, ricordando “il nostro impegno al fianco delle donne come volontarie del Centro di ascolto antiviolenza di Città di Castello”. Ma l’Otto Marzo tifernate sarà anche del Club 8.3, un sodalizio tutto al femminile, che ha cercato la sua strada e l’ha trovato al fianco degli anziani soli e delle famiglie in difficoltà: “Sabato 7 marzo faremo festa” spiega la presidente Giuliana Cesarotti con una conviviale alla quale sono invitate tutte le donne e che si terrà a partire dalle 20.30 al ristorante Il Boschetto”. La Giornata internazionale delle donna si apre sabato 7 marzo alle 17.00 con la presentazione del libro “Il sangue delle donne” del giornalista Alvaro Fiorucci presso la Sala degli Stucchi, parteciperà il sindaco Luciano Bacchetta, l’assessore alle Pari Opportunità Andreina Ciubini e l’onorevole Walter Verini; alle 20.30 è prevista la conviviale presso il ristorante Il Boschetto. Domenica 8 Marzo alle 20.30 l’Associazione Amici del festival presenta presso la Sala degli Specchi un omaggio a Alessandra Ruggeri Ortalli e lo spettacolo La coppia con Debora Caprioglio e  Francesco Brachetti, con accompagnamento musicale di Pino Cangialosi, Fabio Battistelli, Livia Cangialosi e Flavio Cangialosi. Alle iniziative collaborano Sogepu e I fiori di Nicoletta.  (Allegate foto e manifesto )

 

 

 

 


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