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IL PATRIMONIO FRANCHETTI TORNA A CASA.

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IL PATRIMONIO FRANCHETTI TORNA A CASA.
Cooperazione
25-06-2015 -

 

“Se è ormai noto a tutti che la prima edizione del Metodo di Maria Montessori sia stata stampata nel 1909 a Città di Castello, forse ancora pochi sanno che quel Metodo fu scritto sulla base della sperimentazione voluta da Alice Hallgarten Franchetti nelle scuole rurali di Montesca e Rovigliano ”: per il vicesindaco tifernate Michele Bettarelli “questo antefatto sarebbe, da solo, sufficiente a giustificare la centralità di Villa Montesca nell’ambito europeo delle scienze della formazione e del ruolo dei baroni nella pedagogia del periodo”. Lo ha detto ufficializzando la nascita della Fondazione Hallgarten-Franchetti e l’apertura al pubblico della biblioteca storica del barone Leopoldo.

“L’eccellenza del lavoro compiuto dal Centro Studi ha permesso al territorio di essere inserito e godere dei vantaggi di una collaborazione costante e concreta con le istituzioni comunitarie”. “Ora la maglia, o ragnatela”, come ha chiamato il raggio di azione futura della Fondazione il suo direttore Fabrizio Boldrini, “si estende, mettendo a leva eredità morale ed eredità concrete di due filantropi, che seppero leggere i segni del tempo e tradurli in progetti. La penetrazione nei percorsi comunitari è materia molto tecnica su cui abbiamo sviluppato competenze specifiche che permettono al nostro staff di inserirsi in assi di progettazioni e finanziamento connessi a vario titolo con il magistero dei Franchetti, che è la nostra bussola. L’esempio più recente è il progetto Moma con cui abbiamo applicato ed aggiornato il metodo Hallgarten Franchetti all’educazione degli adulti”.

La biblioteca è rinata nel luogo dove era originariamente e ripristinata così come Leopoldo usava consultarla: 6130 volumi tra monografie, periodici e pubblicazioni di vario genere, che tornano alla comunità tifernate dopo 23 anni grazie al lavoro della Fondazione, dell’Ufficio Cultura  del Comune e di alcuni volontari. Sarà consultabile su prenotazione telefonica al numero 075  8522185 il mercoledì pomeriggio e il venerdì mattina.

“La biblioteca di Leopoldo avvia un percorso di riacquisizione del patrimonio legato all’opera dei baroni e custodito altrove” ha concluso il vicesindaco “Presto tornerà a casa tutta l’Opera Pia Regina Margherita, il biliardo, la carrozza, suppellettili, arredi e altri accessori che appartennero agli anni in cui la villa era vissuta quotidianamente e che sono funzionali a riproporre non solo un luogo ma un’atmosfera, quella che si respirava quando Alice e Leopoldo abitavano qui”. Al primo atto della fondazione Hallgarten- Franchetti erano presenti tanti cittadini e le autorità: il sindaco Luciano Bacchetta,  l’assessore regionale Fernanda Cecchini, per la Provincia di Perugia Adriano Bei, il presidente della Fondazione Giuliano Granocchia.  (allegate foto biblioteca)

 


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