Home Page » Documentazione » Notizie dal Comune » lettura Notizie e Comunicati

Notizie dal Comune

BILANCIO DI PREVISIONE 2015-2017
Comune Palazzo
21.07.2015 -

 

L’amministrazione comunale di Città di Castello e i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno firmato stamattina l’accordo sulla proposta di bilancio di previsione per l’esercizio 2015-2017. A sottoscrivere l’intesa sono stati il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore al Bilancio Mauro Alcherigi in rappresentanza dell’ente; Alessandro Piergentili per Cgil, Mario Rossetti per Spi Cgil, Antonello Paccavia per Cisl, Alessandro Mencaccini e Corrado Campanelli per Fnp Cisl, Piergiovanni Egidi per Uil e Uilp. Attraverso un percorso di confronto durato circa un anno, le parti hanno condiviso le scelte fondamentali della manovra finanziaria, quali il mantenimento degli attuali livelli dei servizi destinati alle persone e alle famiglie, anche attraverso la sinergia con l’Usl Umbria 1, la conferma del livello di tassazione, il mantenimento delle contribuzioni attualmente applicate nei servizi socio assistenziali e didattici e l’invarianza delle tariffe per i servizi a domanda individuale. “E’ un bilancio che si caratterizza per l’equità, con scelte che guardano alla garanzia dei servizi per le fasce della popolazione più deboli e in difficoltà, senza aumentare le tasse e le tariffe dei servizi a domanda individuale, e per l’impulso allo sviluppo della comunità e della sua economia, con investimenti pubblici che daranno nuova funzionalità alla città e importanti agevolazioni tributarie a sostegno delle imprese”, hanno dichiarato all’atto della firma dell’accordo Bacchetta e Alcherigi, sottolineando la soddisfazione per la positiva collaborazione con le organizzazioni sindacali, “che – hanno evidenziato - hanno offerto uno stimolo e un contributo importanti al lavoro di redazione del bilancio, sottoscrivendo l’intesa per il quinto anno”. In sede di suggello dell’accordo sono stati sottolineati gli elementi salienti di un bilancio che: guarda alle persone, non aumentando la pressione tributaria e le tariffe, innalzando a 13 mila euro la soglia di esenzione IRPEF con 1.000 cittadini che non pagheranno, incrementando di 2 mila euro la soglia ISEE per l’accesso ai servizi a domanda individuale e introducendo una nuova detrazione di 50 euro sulla TASI per figli a carico disabili senza limiti di età (aggiuntiva rispetto a quelle già previste ed estesa a tutte le categorie catastali); guarda alle imprese, con la riduzione della Tari per 700 negozi di vicinato, la riduzione del 50 per cento del canone per l’occupazione del suolo pubblico per i cantieri (che potenzialmente interessa l’attività di 602 aziende edili), la riduzione del canone per gli esercizi che concedono l’uso pubblico del bagno (in base alla convenzione firmata con le associazioni di categoria), il sostegno alla nascita delle attività produttive e ai loro investimenti, con agevolazioni per il recupero dei capannoni e l’insediamento nelle zone Pip; guarda al sociale, con risorse destinate al sostegno delle situazioni di difficoltà; guarda alla cultura, con l’investimento in servizi e opportunità. “Questo accordo è uno dei migliori firmati in Umbria e ci soddisfa, sia per il metodo, con un confronto con l’amministrazione molto stringente e proficuo sulle questioni principali, sia per i risultati, con diverse istanze che sono state recepite a sostegno delle famiglie e delle imprese”, hanno dichiarato i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e  Uil.

 

 


Condividi