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CONSIGLIO COMUNALE LUNEDI' 26 OTTOBRE 2015

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CONSIGLIO COMUNALE LUNEDI' 26 OTTOBRE 2015
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28-10-2015 -

 

DIBATTITO A MARGINE DEL GUGGENHEIM


"E' stato un successo per l'arte di Burri e un grande onore per Città di Castello la mostra del Gugenheim perché mai un artista contemporaneo aveva ricevuto un simile omaggio da una delle più grandi istituzioni culturali del mondo” ha dichiarato il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta durante le comunicazioni al consiglio comunale di lunedì 26 ottobre 2015. “Tv e testate di tutto il mondo hanno seguito l'inaugurazione, fornendone rendiconti entusiasti. L'Amministrazione è stata ufficialmente ringraziata dal direttore del Museo ed inoltre abbiamo gettato le basi, anche economiche con la collaborazione della Regione Umbria, per il terzo museo di Burri, della grafica, mettendo a sistema la grande risorsa culturale che il Maestro ha lasciato alla sua città. Dobbiamo ringraziare anche il Consiglio comunale che ha permesso alla Fondazione Burri di lavorare con serenità e di programmare un Centenario davvero di qualità mondiale". Rispetto alle polemiche per le spese, il sindaco, in riferimento ad un post pubblicato in un social network dal consigliere Sandro Busatti, in cui si chiedeva quale soggetto sostenesse le spese della delegazioni istituzionale in America, il sindaco ha ribadito che "il comune di Città di Castello non avrebbe potuto non essere presente anche se la trasferta fosse stata pagata da soldi pubblici anziché dalla Fondazione. Alzare una polemica sui costi significa non riuscire a vedere oltre il nostro orizzonte. Dobbiamo prendere atto del buon lavoro della Fondazione e dei risultati che gli accessi ai Musei confermano. Le critiche sono legittime se costruttive: il consiglio comunale sapeva da tempo che la trasferta di NY non al Comune sarebbe costata un centesimo. Anche in politica le strumentalizzazioni palesemente false sono inaccettabili. A volte la polemica politica speciosa diventa controproducente anche per chi la fa: sottolineo poi che non ci sono scontrini su cui indagare perché né sindaco né vicesindaco hanno chiesto rimborsi". Cesare Sassolini, capogruppo del Polo tifernate, ha dichiarato che "La lettura del post citato dal sindaco va fatta in modo diverso: c'è un peccato originale compiuto sulla scelta dei consiglieri della Fondazione. Non si è dato seguito alle volontà del Maestro nominando personalità rappresentative di tutto il consiglio in Fondazione mentre sono stati scelti nomi espressione della maggioranza. Anche nella delegazione di NY le minoranze del consiglio sono rimaste escluse. Sulla presenza del sindaco, nessuna questione. Era un suo dovere essere al Guggenheim. Mi sarei aspettato da parte del sindaco la richiesta di allargare l’invito alle componenti istituzionali in questa occasione certamente importante”. Il capogruppo Popolo della Libertà,  Davide Pazzaglia ha sottolineato come "la Fondazione abbia avuto bisogno dei due euro degli studenti tifernati che hanno visitato i Musei ma non hanno avuto problemi a spendere 50mila euro per andare a NY”. Per il consigliere del PD Riccardo Celestini "Il post di Busatti avrebbe dovuto chiedere non chi paga ma chi invita. Anch'io avrei evitato di chiedere due euro per gli studenti. Tuttavia dobbiamo riconoscere che la Fondazione sta sostenendo tutte le spese della promozione del Centenario e la richiesta di apertura all'esterno che tutti abbiamo rivolto alla Fondazione mi sembra che con l'evento del Guggenheim si stata ascoltata". Anche per Alessandro Alunno, capogruppo della Sinistra per Castello, ha definito "Inopportune le dichiarazioni polemiche sulle spese perché la presenza del sindaco era necessaria. Ritengo invece che sarebbe stato poco gestibile individuare un consigliere comunale da inserire nella delegazione. Sul biglietto a pagamento per le visite delle scuole, siamo tutti critici ". In linea con la maggioranza anche Marco Mearelli, capogruppo del PSI: "la mostra di NY serve anche a ribadire che l'opera di Burri è a Città di Castello". Per Marcello Rigucci, capogruppo della Lega Nord, "Il post di Busatti era riferito alla schiera dei valletti che era al seguito e non al sindaco". "Il consiglio comunale - ha concluso il sindaco – rappresenta i cittadini. Quando l’attuale ex consigliere della Lega Valerio Mancini si astenne sul bilancio io fui contento perché era stata data attenzione ad un documento fondamentale per il governo della città; critico invece la demagogia di una polemica che alza polvere su una questione chiarita con anticipo al consiglio. Le mie considerazioni sono rattristate dal fatto che sia stato superato il limite della correttezza. La Fondazione è un ente di diritto privato; il comune non controlla ma nomina tre rappresentanti. L'invito della Fondazione è stato esteso ai consiglieri di amministrazione, gli altri erano paganti. A Gibellina invece hanno invitato un esponente di maggioranza ed uno dei opposizione in rappresentanza del consiglio. I tre nomi proposti a suo tempo non erano politici ma adeguati al ruolo che dovevano svolgere, non a caso uno dei tre, Bruno Corà, è diventato presidente. La Fondazione Burri sta sostenendo spese notevoli: il restauro esterno del Palazzo Albizzini, l’intera partita economica ed organizzativa della mostra Au rendez vous des amis, la mostra del Guggenheim a Città di Castello sarà a loro carico, così come il terzo museo della grafica".



 

Altrocioccolato. Luigi Bartolini, consigliere comunale del PSI, ha auspicato il rinnovo della convenzione con Altrocioccolato, giudicando “molto positivo l'evento e il suo traino". "A Bartolini dico che Altrocioccolato è un'iniziativa positiva che è approdata a Città di Castello, dopo Gubbio e un’altra sede nella zona del Trasimeno. L'Amministrazione comunale l’ha sostenuta economicamente e logisticamente, mettendo a disposizione le piazze e gli uffici ma, essendo questa amministrazione in scadenza, non sarebbe giusto impegnare così chi verrà così per altri tre anni. Come in circostanze simili, non ipotechiamo la libertà di scelta dei futuri amministratori”.

 



DISSERVIZI POSTALI A TRESTINA


Disservizio postale a Trestina: è stato il consigliere del PD Luciano Domenichini denunciare "i disagi che nel mese di agosto hanno affrontato i cittadini, soprattutto pensionati, della zona Sud per la riduzione degli sportelli aperti". "Quando si paventò la chiusura di molti punti in Umbria" ha ricordato il sindaco Luciano Bacchetta "siamo intervenuti e abbiamo scongiurato lo smantellamento degli uffici. Ma a latere c'è un problema più ampio: lo Stato ha deciso di risparmiare tagliando molti servizi nelle realtà periferiche che rimarranno solo se sarà il Comune ad assumersi i costi. Questo sta accadendo in forma diversa anche per le poste ed è inaccettabile. Non dobbiamo sperperare o duplicare ma neppure togliere servizi essenziali che devono mantenere una capillarità. Prendo atto della denuncia e chiederemo un incontro ai responsabili di Poste Italiane perché la riduzione ha riguardato anche altre sedi decentrate, dove quel servizio è più strategico che nei centri urbani".



IL MERCATO TORNA IN PIAZZA


Potrebbe essere prolungato anche nelle ore pomeridiane il mercato settimanale di Città di Castello: “per ora si tratta solo di un’ipotesi” ha detto l’assessore al Turismo e Commercio del comune tifernate Riccardo Carletti sulla scorta di un’interpellanza in merito del capogruppo del Polo tifernate Cesare Sassolini e del capogruppo del Popolo delle Libertà Davide Pazzaglia, che hanno chiesto informazioni “sugli spostamenti di alcuni settori del mercato, in particolare Piazza Gabriotti per il cantiere di ripavimentazione, e Piazza Matteotti per le manifestazioni di autunno”. In sintesi secondo i due esponenti della minoranza “Le modifiche hanno penalizzato gli operatori - che potrebbero essere risarciti con l’esenzione dalla Tosap, la tassa per l’occupazione del suolo pubblico, e non sono stati condivisi. “Come è nostra abitudine abbiamo interpellato la commissione degli ambulanti prima di ogni spostamento e ottenuto l’assenso di questo organismo, che allo stato attuale nella sua composizione è solo parzialmente rappresentativo. Sarà mia cura assicurarmi che alle prossime consultazioni tutte le anime del mercato abbiamo voce anche se la riqualificazione di Piazza Gabriotti è un progetto di interesse generale che andrà a vantaggio anche degli ambulanti quando giovedì nella prima settimana di novembre il mercato tornerà al suo posto nelle piazze del centro storico, dove per l’Amministrazione deve continuare a svolgersi”. “Anche se per ragioni condivisibili” hanno aggiunto Sassolini e Pazzaglia “molti degli ambulanti hanno registrato perdite economiche, che potrebbero essere bilanciate da agevolazioni nella Tosap o altre forme di compensazione, come un prolungamento del mercato”. “Un posto al mercato di Città di Castello costa cinque, sei euro al massimo. Questa misura rifonderebbe ben poco del mancato guadagno. Piuttosto gli uffici stanno lavorando alla possibilità di prolungare il mercato anche nel pomeriggio a partire dalla prossima primavera”.

 



REGOLAMENTO PER MISSIONI E RIMBORSI DELLE SPESE SOSTENUTE

DAGLI AMMINISTRATORI COMUNALI


Il sindaco Luciano Bacchetta ha illustrato la modifica al Regolamento per le missioni ed i rimborsi delle spese sostenuti dagli amministratori comunali che “ora non potranno richiedere il ristoro dei costi del carburante per le trasferte di carattere istituzionale con il proprio mezzo ma soltanto della somma equivalente se il viaggio fosse stato compiuto con un mezzo pubblico”. Il Consiglio ha approvato quasi all’unanimità con 15 voti favorevoli e l’astensione di Vincenzo Tofanelli, consigliere comunale PD

 



CONTROLLI AMMINISTRATIVI


Il consiglio comunale di Città di Castello ha preso atto con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione di Marcello Rigucci e Brunella Spapperi della deliberazione della Corte dei Conti relativa ai controlli di sua competenza. Il consiglio ha anche avuto la comunicazione del rapporto semestrale dello stesso organismo sul controllo successivo di regolarità sugli atti, che è stato positivo.

 

 


 

 

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