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CENTRO STORICO, SCUOLE, ILLUMINAZIONE PUBBLICA, STRADE.

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CENTRO STORICO, SCUOLE, ILLUMINAZIONE PUBBLICA, STRADE.
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19-01-2016 -

 

 

 

 

 

 

Se la riqualificazione del centro storico è stata una delle voci maggiori per il Comune di Città di Castello, la parte del leone nel 2015 è andata ai Lavori Pubblici su cui è si concentrata l’attenzione dei cittadini e le energie degli Uffici per la conclusione dei grandi programmi urbanistici.


“Se il Puc II è concluso con l’inaugurazione della nuova viabilità dei quartieri Prato e Mattonata, la realizzazione imminente della Piazza dell’Archeologia e l’intervento sul tetto del sito templare del cenacolo chiuderà la partita del Contratto di quartiere” ricorda nel fare un bilancio dell’anno appena concluso l’assessore Massimo Massetti per il quale “L’investimento complessivo, tra Regione Umbria e contributo del comune, si attesta sui 5 milioni di euro; una cifra importante che ha permesso il recupero Porta e Mura Porta Santa Maria, la riqualificazione del Parcheggio Ansa del Tevere e del plateatico, le pavimentazioni nuove nei quartieri Prato e Mattonata, Corso Vittorio Emanuele, Piazza Gabriotti, Piazza Gioberti, l’acquisto di arredi pubblici per 66mila euro, 135mila euro per l’impianto di videosorveglianza; meno recentemente l’acquisto del Chiostro di San Domenico e da ultimo l’adeguamento del terzo piano di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio a Centro per l’arte contemporanea, che costerà un milione di euro, comincerà a breve per terminare tra un anno circa”. A questo va aggiunto il milione per le attività produttive ed il progetto di marketing urbano, gestito dall’assessorato Turismo e Commercio, che chiudono il quadro sul Programma urbano complesso, il Puc 2, al quale Città di Castello ha potuto attingere anche con un protocollo aggiuntivo, intercettando risorse rimaste inutilizzate da altri comuni.


“Tra i settori di cui andiamo fieri c’è l’illuminazione pubblica: il nostro sistema, oltre ad ottimizzare i consumi - prosegue l’assessore -  rappresenta una base per servizi innovativi di connessione, controllo e approvvigionamento energetico, capace di coprire tutto il territorio comunale senza gravare sull’ambiente e sulle casse pubbliche. Inoltre abbiamo fatto della pubblica illuminazione anche un elemento di valorizzazione artistica, sostituendo i supporti del centro storico con delle strutture progettate ad hoc e sfruttando tutte le possibilità della convenzione Consip per dare un tocco artistico al servizio, come nel caso di Piazza Gabriotti, della Torre civica, della lunetta laterale del Duomo. Inoltre saranno rinnovate tutte le postazioni semaforiche, alcune delle quali già sostituite, e forniti di illuminazione notturna alcuni impianti sportivi del territorio: la Mattonata, San Secondo, Achille Baldinelli, Agostinelli, Riosecco, Cerbara, Lerchi, Trestina, La Casella, San Pietro a Monte, Piosina, Promano.


Una partita importante giocata in collaborazione tra assessorato ai Lavori Pubblici e alla Scuola è stata quella dell’edilizia scolastica perché i finanziamenti giunti dalla Regione Umbria per il miglioramento sismico sono stati consistenti, oltre 5 milioni di euro, ed “hanno permesso la messa in sicurezza delle scuole e contestualmente l’intervento nell’assetto interno per adeguare gli spazi alle nuove esigenze della didattica. Oggi abbiamo un’edilizia scolastica moderna e sicura, obiettivo che per questa Amministrazione era prioritario”.


Gli interventi hanno interessato e stanno interessando la scuola di San Pio, di imminente inaugurazione ma nella quale la didattica è ripresa con la fine delle vacanze natalizie; questo plesso è stato completamente ripensato grazie al milione di finanziamento ed ha accolto i contributi più importanti in fatto di organizzazione interne derivanti dal metodo Montessori e da Reggio Children, protocollo riconosciuto nel settore dell’edilizia scolastica come il più all’avanguardia nel mondo. Non a caso il settore Lavori Pubblici si è fatto carico anche dell’acquisto di arredi per 30mila euro per la classi sperimentali. A Trestina i due fabbricati della scuola “Gregorio da Tiferno” dell’istituto comprensivo Alberto Burri sono stati oggetto di lavori modulari 1milione trecentomila euro: corpo centrale, aule e segretaria sono già riutilizzate; il completamento è previsto a settembre; 623mila euro sono stati destinati alla scuola primaria di Cerbara che è alle fasi finali del cantiere e ha potuto mantenere la funzionalità anche a lavori in corso; uguale la cifra spesa a San Secondo mentre la riduzione del rischio sismico nella scuola di La Tina ha richiesto un milione e mezzo circa. Altri 340mila euro infine sono stati spalmati sul territorio, tra cui i plessi scolastici di Lerchi, Montedoro, San Leo Bastia, asilo Franchetti, Alighieri-Pascoli, la scuola dell’infanzia Cavour.


Nel miglioramento della rete stradale comunale, l’Amministrazione ha investito nel corso di tutta la legislatura per ricostituire un sistema che il tempo e l’aumento dei flussi veicolari avevano compromesso visibilmente. “Restringendo il campo al 2015 - precisa Massetti -  sono stati spesi oltre 900mila euro di fondi comunali per il miglioramento della viabilità in capoluogo e frazioni a cui va aggiunto, grazie al contributo regionale, la riapertura della strada di Canoscio e di Scalocchio, chiuse a seguito di frane, 500mila euro per la mobilità della circonvallazione, dove è stata realizzata anche una pista ciclopedonale, e la sostituzione dell’impianto delle scale mobili per 400 mila euro, a metà Regione e Comune, che darà una nuova immagine al complesso del Cassero, uno degli ingressi principali alla città. Una serie di lavori, non quantificabili economicamente ma molto utili per la funzionalità di tutto il sistema viario del comune sono stati compiuti dalle squadre comunali, impegnate nell’arco di un anno su diversi fronti: dall’abbattimento di piante pericolose alla manutenzione ordinaria dei manti e delle strade bianche e delle aree verdi nelle banchine stradali”.


Anche l’edilizia cimiteriale richiede attività significative per il mantenimento del patrimonio esistente e un piano di interventi pari a 400mila euro per lavori straordinari, la ristrutturazione di scalinate e muretti nel cimitero monumentale, nuove batterie nei vari punti. Il Servizio di Illuminazione votiva in concessione ha fruttato al comune 230mila euro.


Tra le strutture di interesse e gestione pubblica, Massetti ricorda i lavori sulla bocciofila di Cerbara per 100mila euro e per altrettanti la realizzazione del terzo stralcio del Cva di Trestina che metteranno a disposizione la sala principale. Lo stesso importo è andato al Cva di San Maiano, - lavori in aggiudicazione -, e alla sala refettorio del Centro sociale Madonna del Latte con un contributo di 60mila euro dei soci. Rilevante il progetto nel Parco dei cigni a Rignaldello, che grazie ad un bando del Gal, ha ricevuto 116mila euro, con cui, integrati dal contributo del comune, è stato finanziato un centro servizi e documentazione sul fiume Tevere, essendo quell’area un sito di interesse comunitario. Nel 2015 molto corposa è la categoria dei lavori che l’Amministrazione comunale ha realizzato in proprio anche nell’ambito del patrimonio: l’adeguamento del Palazzo del Podestà all’arrivo del punto di prestito NelFrattempo, il ripristino della copertura della sala A del Palazzetto, del parquet, la riparazione del sistema di trattamento dell’aria della piscina e lo smaltimento della copertura in eternit del campo sportivo della Mattonata per quasi 200mila euro complessivi.

 

 

 


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