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MUSEO DELLA TESSITURA - Leopoldo Franchetti
Leopoldo Franchetti (Livorno 1847 - Roma 1917)
Il barone Leopoldo Franchetti nasce a Livorno da famiglia benestante. Pubblicista e uomo politico, deputato e successivamente senatore, è molto attivo nella promozione dello studio e della soluzione dei concreti problemi economici, sociali e politici della nuova Italia. Nel 1873 intraprende un viaggio di studi nel Sud d'Italia diventando uno dei politici più competenti nella cosiddetta "questione meridionale". Nel 1876 pubblica insieme a Sidney Sonnino i risultati di un'inchiesta svolta in Sicilia, lavoro di rilevante importanza per l'impostazione del problema del Mezzogiorno. Nel 1880 si trasferisce a Città di Castello e nel 1900 sposa Alice Hallgarten, nata a New York nel 1874, con la quale si trasferisce nella Villa della Montesca da poco ultimata. Sebbene tra i due ci sia una differenza di quasi trent'anni, la loro unione è felice e l'amore del barone per la giovane moglie lo sostiene nella condivisione dei loro progetti di solidarietà. Egli porta la politica verso traguardi umanitari e filantropici di non facile riscontro per l'epoca. Il barone Franchetti muore misteriosamente, forse suicida, all'indomani della disfatta di Caporetto e lascia il suo patrimonio a un istituto di beneficenza e le sue proprietà agricole ai contadini che vi lavorano. I baroni Franchetti sono ricordati a Città di Castello per il loro impegno politico, sociale e civile che contribuì a segnare la storia e lo sviluppo dell'Alta Valle del Tevere.
Nella fotografia: il barone Leopoldo Franchetti, Archivio fotografico Tacchini
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