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L'Alta
Valle del Tevere
CITERNA
Castrum Cisternae, di antiche origini etrusche, fu una
delle fortificazioni bizantine sorte, con Monterchi, tra il VI e il VII
sec. contro i Longobardi di Arezzo dei quali divenne poi feudo. Nel Medioevo
fu aspramente contesa tra Guelfi e Ghibellini, quindi passò dai
Marchesi del Colle ai Tarlati da Pietramala, poi ai Malatesta e allo Stato
della Chiesa. Successivamente ai Vitelli, sotto la cui Signoria, nel Rinascimento,
Citerna conobbe il periodo di maggiore sviluppo monumentale.
La Chiesa di San Francesco (XV - XVI sec.) conserva dipinti di Luca Signorelli
(“Madonna col Bambino”), Pomarancio (“Deposizione di
Cristo” e Raffaellino del Colle (“Cristo in Gloria”).
Sempre nel centro storico, cinto da mura medievali, culminanti con resti
dell’ antica Rocca e dai relativi camminamenti, vi sono la Chiesa
di San Michele Arcangelo con una “Madonna” robbiana e la Chiesa
del SS.Crocifisso con una tavola Crocifissione del Pomarancio, oltre
allo stupendo camino di casa Prosperi-Vitelli riccamente scolpito negli
stipiti e nell’ architrave.
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