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Città Antica SANTA VERONICA GIULIANI Clarissa Cappuccina
Mercatello sul Metauro (Pesaro-Urbino) 1660 - Città di Castello 1727
Orsola Giuliani nasce il 27 dicembre del 1660 a Mercatello sul Metauro, settima figlia di Francesco Giuliani e Benedetta Mancini. A 17 anni entra nel monastero delle clarisse cappuccine di Città di Castello e le viene dato il nome di suor Veronica dal vescovo Sebastiani che le dice: "Da ora in poi ti chiamerai suor Veronica che significa vera ed unica, cioè tu e Dio solo". Dichiarata Beata nel 1804 e Santa nel 1839, Veronica Giuliani è stata definita la "mistica dell'espiazione" e nella storia delle scritture spirituali rappresenta un caso unico in quanto scrisse un Diario di ben 22.000 pagine manoscritte, quarantadue grossi volumi dove racconta le sue visioni mistiche, le rivelazioni, le meditazioni, le tentazioni e la vita nel convento. La sua è la storia di una donna di grande tenacia, che ha dedicato la vita alla preghiera e alla contemplazione, sulle orme di San Francesco e Santa Chiara, e che ha cercato tramite la penitenza di condividere le sofferenze di Gesù sulla Croce. Il venerdì santo del 5 aprile 1697 suor Veronica riceve le sacre stimmate. Veronica Giuliani muore a Città di Castello nel 1727, un venerdì, dopo 33 giorni di malattia. Il suo corpo, sottoposto ad autopsia, mostrò i segni delle stigmate e, davanti ai medici e ai superiori, il cuore apparve trafitto da parte a parte e riportava i segni della Passione. Il corpo di Veronica Giuliani è conservato e venerato presso il Monastero di Santa Veronica Giuliani a Città di Castello, dove ogni anno giungono migliaia di pellegrini. Il 9 luglio ricorre l'anniversario della morte di Santa Veronica.
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