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LA DOMINAZIONE LONGOBARDA
CASTRUM FELICITATIS
Quando, alla fine del VI sec., Arezzo venne occupata dai Longobardi,
Città di Castello, divenuta Castrum Felicitatis, faceva parte
della cosiddetta Regio Castellorum dei Bizantini cioè la zona
di difesa in funzione di contrasto all’avanzata longobarda, per
garantire la comunicazione tra Roma e Ravenna.
Più tardi, la lenta espansione dei Longobardi riuscì a
infiltrarsi al di qua della fortificazione bizantina sino al confine
con la Toscana. Nei sessant’anni di dominazione longobarda Castrum
Felicitatis, elevata a contea da Re Liutprando, acquisisce notevole
importanza. Successivamente la città, schierata con Re Desiderio
contro Pipino, passò ai Franchi e per qualche tempo alla Chiesa,
che fa nominare da Re Carlo il Marchese Arimberto del Monte quale Vicario
della città (oltrechè di Arezzo) facendo cominciare così
l’influenza dei Bourbon su Città di Castello.
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