 |
Mostra Alberto Burri
Tutta La Grafica
FONDAZIONE PALAZZO
ALBIZZINI
COLLEZIONE BURRI
COMUNE DI CITTÀ DI CASTELLO
REGIONE UMBRIA
PROVINCIA DI PERUGIA
BURRI. GRAFICA - CATALOGO GENERALE
volume a cura di Chiara Sarteanesi
ALBERTO BURRI. TUTTA LA GRAFICA
mostra ideata e curata da Maurizio Calvesi
11 ottobre 2003 – 11 gennaio 2004
Luogo
Ex
Seccatoi del Tabacco, capannone 12. Città di Castello (Perugia)
Presentazione del
catalogo e conferenza stampa
venerdì 10 ottobre 2003
ore 18,00 Ex Seccatoi del Tabacco
Saranno presenti: Maurizio Calvesi –
Presidente della Fondazione Burri
Felix Baumann, Chiara Sarteanesi, Giuliano
Serafini, Italo Tomassoni,
Marco Vallora, Peter Weiermair
Inaugurazione mostra
venerdì 10 ottobre 2003 ore 19,00
Il
10 ottobre 2003 la Fondazione
Palazzo Albizzini “Collezione Burri” presenta il tanto
atteso volume Burri.
Grafica - Catalogo generale a cura di Chiara
Sarteanesi, che raccoglie il corpus completo dell’opera grafica e
dei multipli del Maestro Burri dal 1950 al 1994 e ne riproduce
singolarmente tutti i soggetti.
La
presentazione del catalogo è accompagnata dalla mostra Alberto Burri. Tutta la grafica
ideata e curata da Maurizio Calvesi in
collaborazione con un comitato scientifico di studiosi dell’arte e di
direttori di importanti musei. La rassegna accoglie presso gli Ex Seccatoi del Tabacco, a Città di Castello, dal 11
ottobre 2003 all’ 11 gennaio
2004 tutta la produzione grafica dell’artista.
Si
tratta di 180 opere di grafica e di multipli veri e propri, questi ultimi
distinti nei Multipex, con il colore nella parte di primo protagonista, e
dei Monotex, dove al dialogo tra bianco e nero fa da contrappunto il segno
grafico.
Chiara Sarteanesi sottolinea: “La Fondazione, con l’edizione del
catalogo generale dell’opera grafica di Alberto Burri, esaudisce il
forte desiderio del Maestro di realizzare una documentazione scientifica
della sua produzione artistica donata alla città natale. Inoltre, la
pubblicazione mette a disposizione di studiosi e collezionisti un
ulteriore strumento di ricerca e studio nel settore della grafica. A tale
proposito sono interessanti le testimonianze degli stampatori che hanno
collaborato con Burri, pubblicate negli apparati del catalogo”.
Maurizio Calvesi nell’introduzione
del catalogo scrive: “Le combustioni e i cretti, realizzati sulla carta
e con la carta, attraverso magistrali accorgimenti nella fattura della
lastra e nella stampa […], non sono in realtà combustioni o cretti, ma
loro simulazioni perfette con le tecniche dell’acquaforte e
dell’acquatinta, talvolta supportate dalla stampa a rilievo su una carta
di notevole spessore […]. Con queste ripetizioni simulate Burri,
peraltro, compie uno dei passi più audaci e sorprendenti nella grafica
contemporanea, offrendo una novità totalmente inedita. […]
Ne
scaturisce un prodotto che non può considerarsi “minore” rispetto ai
dipinti, ma soltanto diverso e parallelo, nella concezione e
nell’esecuzione, tale insomma da potersi collocare con un rilievo di
primo piano, nella produzione del grande artista, a fianco di tutte le
altre sue rivoluzionarie innovazioni”.
Intorno
alla metà degli anni cinquanta
il Maestro Burri inizia a dedicarsi alla grafica.
Nel 1973 riceve dall’Accademia Nazionale dei Lincei il Premio
Feltrinelli per la Grafica, con la seguente motivazione: “per
la qualità e
l’invenzione pur nell’apparente semplicità, di una grafica realizzata
con mezzi modernissimi, che si integra perfettamente alla pittura
dell’artista, di cui costituisce non già un aspetto collaterale, ma
quasi una vivificazione che accoppia il rigore estremo ad una purezza
espressiva incomparabile”.
Il
premio fu devoluto dall’artista per il restauro del ciclo di affreschi
di Luca Signorelli nell’Oratorio di San Crescentino a Morra (Città di
Castello).
Anche
nei lavori riproducibili Burri introduce la materia: ciò avviene nel
1963/64 con la prima opera singola Combustione,
cui fanno seguito i cicli, composti da più opere, che hanno inizio con le
sei Combustioni del 1965.
Il
volume Burri.
Grafica - Catalogo Generale a cura di Chiara Sarteanesi, con
testo introduttivo di Maurizio Calvesi e testi dei vari stampatori che si
sono succeduti nel tempo nella collaborazione con il Maestro (schede di
Chiara Sarteanesi e apparati bio-bibliografici di Maria Sensi) comprende
tutte le riproduzioni delle opere grafiche in ordine cronologico, ed è
edito da Petruzzi Editore di
Città di Castello.
E’
stato lo stesso Burri (Città di Castello 1915 – Nizza 1995) a creare
nel 1978 la fondazione a lui intitolata, a scegliere le due sedi museali
dove esporre i propri lavori e a curarne personalmente l’allestimento.
Il quattrocentesco Palazzo Albizzini, modello di edilizia
fiorentina, dal 1981 offre al visitatore una esaustiva antologica di Burri,
con opere di pittura, scultura e scenografia dal 1948 al 1989. Gli Ex
Seccatoi del Tabacco, aperti al pubblico nel 1990 e che costituiscono la
seconda sede museale permanente, tipico esempio di recupero industriale,
ospitano, in una superficie di 7.500 mq., cicli pittorici e sculture
realizzati dal 1970 al 1993.
Edizione
Burri. Grafica - Catalogo generale
Mostra
Alberto Burri. Tutta
la grafica
Luogo
Ex Seccatoi del Tabacco,
capannone 12
Via Pierucci, Città di Castello (Perugia)
Durata mostra
11 ottobre 2003 – 11 gennaio 2004
Orario
da martedì a sabato h. 9.00 – 12,30 / 14,30 –
18,00
domenica e festivi h. 10,30 – 12,30 / 15,00 –
17,00. Lunedì (quando non festivo) chiuso
Ingresso mostra
Euro 3,00
Ingresso due musei
Fondazione Burri
intero
Euro 5,00 una sede, Euro 7,00 due sedi
ridotto Euro 3,00 una sede, Euro 5,00 due sedi
(studenti, pensionati, convenzioni Art’è e Touring Club)
A richiesta viene data la Carta
Musei che permette di visitare a ingresso
ridotto 4 musei di Città di Castello: Pinacoteca
Comunale, Museo del Duomo
Collezione Tessile della Tela Umbra, Centro
Documentazione Tradizioni Popolari.
Per
informazioni al pubblico e prenotazioni visite
Fondazione Palazzo Albizzini
“Collezione Burri”
Tel. +39.075.8559848
Tel.Fax +39.075.8554649
e-mail: burriart@tiscalinet.it
siti: www.cdcnet.net/museo_burri
www.clubart.it/fondazioneburri
Ufficio Stampa
Irma
Bianchi Comunicazione
Tel. +39.02.89404694 - 02.89400732 – Fax
+39.02.8356467
e-mail:
info@irmabianchi.it; via
Arena 16/1 – 20123 Milano
testi
e immagini disponibili nel sito: www.irmabianchi.it
|
 |