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Giulio Romano |

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Due Angeli, olio su tavola
attribuiti a Giulio Romano, (Roma 1492 (99 ?) - Mantova 1546) nome con cui era noto il
pittore architetto Giulio Pippi discepolo e collaboratore di Raffaello Sanzio. Fu tra gli
iniziatori del manierismo. Lavorò come pittore a Roma e svolse intensa attività di
architetto a Mantova. Il Vasari lo definì "erede del graziosissimo Raffaello, sì
nei costumi quanto nella bellezza delle figure nellarte della pittura".
In origine dovevano far parte della decorazione di
un altare andato disperso. La forma originaria delle tavole risulta ritagliata forse per
rettificare i margini curvilinei delle tavolette rovinate. La composizione delle figure
rispecchia la loro appartenenza a scomparti curvilinei, forse di una cimasa di un altare
inserito dentro una cappella a volta. I due angeli mostrano le scritte: "Ecco il
promesso Re delle genti" e "Ascoltatelo dunque e Adoratelo". |
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