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REFERENDUM  DEL 4 DICEMBRE 2016

relativo al testo del disegno di legge di riforma costituzionale approvato dalla Camera dei Deputati il 12 aprile 2016 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016.

Leggi il disegno di legge 

 

TESTO DEL QUESITO

Il quesito referendario che sarà stampato sulle schede elettorali dice: “Approvate il testo della legge costituzionale concernente disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte II della costituzione?”.

 

Avviso elettori  Lugnano, Volterrano, Lerchi

Modifiche alla ubicazione dei seggi per il Referendum del 4 dicembre 2016.Il Comune di Città di Castello ricorda agli elettori delle sezioni elettorali n. 13, 15, 42 e 44, le variazioni alla tradizionale collocazione dei seggi di loro appartenenza in occasione del prossimo Referendum Costituzionale. In vista della chiamata alle urne del prossimo 4 dicembre, infatti, la I^ Sottocommissione Elettorale Circondariale ha provveduto a modificare alcuni luoghi di votazione prendendo atto della temporanea impossibilità di utilizzo di alcuni plessi. Leggi l'allegato

leggi Spostamento seggi

 

Avviso agli elettori di Trestina e San Pio: spostamento seggi 

leggi Spostamento seggi

 

Avviso spostamento seggi 1,2,4,7,8

Leggi spostamento seggi

 

Designazioni dei rappresentanti presso gli Uffici di sezione

I partiti e gruppi politici presenti in Parlamento nazionale (o che hanno un eletto tra i membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia) e i promotori del referendum possono designare, presso ogni seggio, due propri rappresentanti, di cui uno effettivo e l’altro supplente.

Alle designazioni provvede una persona delegata dal partito o gruppo politico o da ciascun gruppo di promotori del referendum. Tale persona deve essere munita di mandato autenticato da notaio e conferito, rispettivamente, da almeno uno dei promotori di ciascun referendum o, per i partiti e gruppi politici, dal presidente o segretario o da altro organo o idonea figura organizzativa di livello provinciale o di livello territoriale superiore (cioè regionale o nazionale) o anche di livello parlamentare.

Alle designazioni, ovviamente, i presidenti o segretari o altri organi nazionali o parlamentari dei partiti e i singoli promotori del referendum possono provvedere anche direttamente.

Tali designazioni sono prodotte in carta libera con firma autenticata da uno dei soggetti di cui all’art. 14, comma 1, della legge n. 53/1990 (“Sono competenti ad eseguire le autenticazioni … i notai, i giudici di pace, i cancellieri e i collaboratori delle cancellerie delle corti di appello, dei tribunali e delle sezioni distaccate di tribunale, i segretari delle procure della Repubblica, i presidenti delle province, i sindaci, gli assessori comunali e provinciali, i presidenti dei consigli comunali e provinciali, i presidenti e i vicepresidenti dei consigli circoscrizionali, i segretari comunali e provinciali e i funzionari incaricati dal sindaco e dal presidente della provincia. Sono altresì competenti … i consiglieri provinciali e i consiglieri comunali che comunichino la propria disponibilità, rispettivamente, al presidente della provincia e al sindaco”.) Le designazioni possono essere presentate entro venerdì 2 dicembre 2016 alla Segreteria del Comune (tramite l’Ufficio Elettorale). Le designazioni possono essere presentate anche direttamente ai singoli presidenti di seggio il sabato pomeriggio, durante le operazioni di autenticazione delle schede, o la domenica mattina, prima che abbiano inizio le operazioni di voto. Il rappresentante designato, oltre ad avere un documento di riconoscimento, deve godere del diritto di elettorato attivo, cioè deve essere iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi comune italiano; tale requisito può essere accertato dalla tessera elettorale in possesso del designato. L’atto di designazione dei rappresentanti, se sottoscritto da persona delegata, deve essere corredato almeno di una fotocopia, anche non autenticata, del mandato conferito a tale persona dal presidente/segretario del partito/gruppo politico o dal promotore del referendum.

Allegato documento con elenco gruppi riconosciuti

 

AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO A CHI TORNA PER VOTARE
Gli elettori che si recheranno a votare nel proprio comune di iscrizione elettorale, potranno usufruire di agevolazioni di viaggio che verranno applicate da enti o società che gestiscono i relativi servizi di trasporto. I dettagli delle suddette agevolazioni sono riportati nella circolare allegata

Documento

 

Avviso

La Commissione Elettorale Comunale è convocata nella sede dei Servizi Demografici ed Elettorali - Via XI settembre n. 41 - in pubblica adunanza per il giorno venerdì 11 novembre 2016, alle ore 15:30, per procedere alla nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici di sezione per il referendum costituzionale di domenica 4 dicembre 2016.

 

 

DISPOSIZIONI SULLA PROPAGANDA ELETTORALE

Allegato
 

 

AVVISO SULLA PROPAGANDA ELETTORALE DIRETTA

In relazione alle affissioni di propaganda elettorale diretta in vista del Referendum del 4 dicembre p.v., si informa che in data 03/11/2016 la Giunta Municipale ha adottato la delibera n. 169 (individuazione dei luoghi per le affissioni di propaganda elettorale diretta) e  la delibera n. 170 (attribuzione di specifici spazi ai singoli richiedenti). Si informa inoltre che per il giorno martedì 8 novembre 2016, alle ore 12:00, presso il Settore Servizi Demografici ed Elettorali del Comune di Città di Castello (in Città di Castello - Via XI settembre, 41 – zona San Giacomo), è convocata una riunione per i rappresentanti dei gruppi politici ed i delegati promotori del Referendum che partecipano direttamente alla competizione elettorale al fine di riproporre e rivedere quanto disciplinato nel consueto “Accordo” sulla propaganda. Si invitano pertanto i delegati/rappresentanti di ciascun gruppo politico interessato alla competizione elettorale a partecipare all’incontro di cui sopra. Si informa, infine, che presso la Prefettura di Perugia – Ufficio Territoriale del Governo, in data 26/10/2016, si è tenuto un incontro analogo per disciplinare lo svolgimento della campagna elettorale il cui verbale (allegato “Verbale propaganda Prefettura”) sottoscritto dai  partecipanti, è disponibile su questo sito web.

Delibera 169 Propaganda

Delibera 170 Propaganda
Verbale Propaganda

 

Opzione degli elettori residenti all'estero per esercitare il diritto di voto in Italia: termini e modalità

Opzione degli elettori residenti all’estero per esercitare il diritto di voto in Italia: termini e modalità (artt. 1,comma 3, e 4 della legge n. 459/2001; art. 4 del d.P.R. n. 104/2003).

Si rammenta che la legge 27 dicembre 2001, n, 459 e il relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104, e successive modificazioni disciplinano - con un distinto regime - le modalità di voto per corrispondenza per gli elettori residenti all’estero, iscritti nell’anagrafe degli italiani residenti all’estero (A.I.R.E).

In base alla citata normativa, gli elettori residenti all’estero votano per corrispondenza nella circoscrizione Estero e, pertanto, i loro nominativi, come noto, vengono inseriti d’ufficio nell’elenco elettori estero ma è fatta salva la loro facoltà di venire a votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, valida per un’unica consultazione.

Il diritto di optare per il voto in Italia degli elettori residenti all’estero, ai sensi degli artt. 1, comma 3, e 4 della legge n. 459/01 nonché dell’art. 4 del d.P.R. n. 104/03, deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum - intendendo riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di indizione - e cioè entro il prossimo 8 ottobre 2016.

L’opzione dovrà pervenire all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore (mediante consegna a mano, o per invio postale o telematico, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento d’identità del sottoscrittore) entro il termine suddetto e può essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.

Qualora l’opzione venga inviata per posta, l’elettore ha l’onere di accertarne la ricezione, da parte dell’Ufficio consolare, entro il termine prescritto.

Si ribadisce che eventuali opzioni effettuate in occasione di precedenti consultazioni politiche o referendarie non hanno più effetto.

Il Ministero degli Affari Esteri ha predisposto, a titolo orientativo, un apposito modulo d’opzione che gli elettori residenti all’estero potranno utilizzare o prendere come riferimento per formulare l’opzione per l’esercizio del voto in Italia.

Si precisa inoltre che il suddetto modulo d’opzione potrà comunque essere reperito dai connazionali residenti all’estero anche presso i Consolati, i patronati, le associazioni, i “Comites” oppure in via informatica sul sito del predetto Ministero (www.esteri.it) o su quello del proprio Ufficio consolare.

 

 

Modulo Opzione per voto in Italia

 

Opzione degli italiani temporanei all'estero è possibile votare per corrispondenza

Con Decreto del Presidente della Repubblica del 27 settembre 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 227 del 28 settembre 2016 sono stati convocati per domenica 4 dicembre 2016 i comizi elettorali per il REFERENDUM POPOLARE CONFERMATIVO recante: “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016.

Si porta a conoscenza dei  cittadini italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza.

L’opzione può essere inviata direttamente al comune di iscrizione nelle liste elettorali e saranno considerate valide le opzioni che perverranno entro il 2 novembre p.v. in uno dei seguenti modi:

per posta elettronica certificata all’indirizzo: comune.cittadicastello@postacert.umbria.it
per posta elettronica all’indirizzo:  elettorale@cittadicastello.gov.it;
per posta all’indirizzo Comune di Città di Castello – Piazza G. Gabriotti  n.1 06012 Città di Castello (PG);
per fax al numero 075/8552306;
oppure recapitata a mano anche da persona diversa dall’interessato, presso l’ Ufficio Elettorale Comunale sito in Via XI Settembre n.41,  negli orari di apertura al pubblico dell’Ufficio.

La dichiarazione di opzione (scarica qui il modello), redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’ufficio consolare (Consolato o Ambasciata) competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (trovarsi per motivi di lavoro, studio o cure mediche in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale; oppure, essere familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni)

Per ulteriori informazioni i recapiti telefonici sono:

075/8529241 – 075/8529242

Modulo Opzione per voto in Italia temporaneamente

 

Provvedimenti in materia di parità d'accesso ai mezzi d'informazione durante la campagna referendaria

Leggi il documento del Ministero dell'Interno sulla par condicio

 

Circolare Propaganda elettorale e comunicazione politica

In vista dello svolgimento della consultazione indicata in oggetto, il Ministero dell’Interno, con circolare n. 42/2016 in data 7 ottobre, ha richiamato l’attenzione sui principali adempimenti, prescritti dalla normativa vigente, in materia di propaganda elettorale e comunicazione politica.

SOMMARIO

a) Divieto per le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di comunicazione

b) Delimitazione ed assegnazione di spazi per le affissioni di propaganda diretta

c) Partiti o gruppi politici presenti in Parlamento

Leggi il documento integrale

 

Disposizioni dell’Autorità di garanzia nelle comunicazioni AGCOM

Delibera 4.10.2016 Autorità per le garanzie nelle comunicazioni

 

Provvedimento della Commissione parlamentare di Vigilanza

Provvedimento 11.10.2016 della Commissione Parlamentare Vigilanza

 

Voto a domicilio in occasione del referendum

Gli elettori affetti da gravissime infermità o in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature ettromedicali, sono ammessi al voto a domicilio . Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori inviare al comune una dichiarazione in carta libera e un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dall'A.S.L.  Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al servizio elettorale del Comune ( telefono 075/8529242 – fax 075/8552306 e-mail: elettorale@cittadicastello.gov.it)

Indicazioni

Modulistica

 

 

 

 

 

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