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Sala I. II XIII Secolo
Sono conservate in questa sala le più
antiche testimonianze della pittura e della miniatura in Città di Castello. Lopera
più importante di questa sala, e certo capolavoro della pittura medievale nella
Pinacoteca, è la pala con la Madonna in trono col Bambino del cosiddetto Maestro di
Città di Castello.La tavola eseguita per la chiesa domenicana della Carità, fu
trasferita a metà del XV secolo nel neoeretto edificio di S.Domenico. Dal 1867 fa parte
della Pinacoteca Comunale. Dalla critica è stata variamente assegnata allambito
senese: vi sono stati individuati ora i modi del giovane Pietro Lorenzetti, ora di Meo da
Siena, ora dello stesso Duccio da Boninsegna e di suoi stretti seguaci. Il primo ad
avanzare il nome di Maestro di Città di Castello è stato F.M.Perkins (1908), seguito da
un ampio numero di studiosi. Lesegesi fornita da C.Brandi (1951) ha permesso di
rintracciare nella Maestà affrescata da Duccio di Boninsegna nel 1302 per la Sala dei
Nove nel Palazzo Pubblico di Siena, e oggi perduta, il modello iconografico della tavola
tifernate.
  
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