Sito del Liceo Classico Plinio il Giovane Città di Castello

Piano dell'offerta formativa       

 

 

 

 

 

 

BREVI CENNI STORICI

Il Liceo  Ginnasio “Plinio il Giovane” segna la sua data di nascita il 12 settembre 1935, al termine di un complesso itinerario che  si può far risalire ad almeno cento anni prima. Situato presso Palazzo Corsi in via San Giacomo, subisce la violenza della guerra e riprende le sue funzioni nella primavera del 1945 conservando il suo ruolo di simbolo della città. Nel 1979 si trasferisce nella sede attuale.

 IL RUOLO DEL LICEO “PLINIO IL GIOVANE “

Il ruolo del Liceo Classico è quello di proporre agli studenti  una solida formazione culturale, che permetta un intenso confronto con una società caratterizzata da profonde trasformazioni strutturali e di costume , chiamata a rispondere alle sfide dell’innovazione in una realtà sempre più complessa. Il nostro istituto si propone di offrire ai giovani la possibilità di realizzare un confronto con la cultura europea, pur conservando la sua tradizione classico-umanistica. Il triennio liceale opera anche in raccordo con il mondo universitario attraverso l’orientamento e la realizzazione di progetti in più discipline.

FINALITA’

Le finalità generali che si intendono promuovere negli allievi sono:

·       Consapevolezza delle proprie attitudini e dei personali interessi

·        Conoscenza della società contemporanea, con particolare riferimento al proprio contesto territoriale

·        Integrazione e gestione delle conoscenze, competenze e capacità acquisite nel corso dell’esperienza formativa scolastica.

 RAPPORTI CON IL TERRITORIO

La flessibilità, la duttilità e la consapevolezza critica costituiscono gli elementi fondativi di una professionalità spendibile nel futuro e nella formazione di un cittadino responsabile ed equilibrato , capace di gestire situazioni complesse. Nel nostro territorio,come ovunque, cresce l’esigenza di competenze trasversali relazionali legate alla progettazione, valutazione e gestione dei processi. Il mondo del lavoro richiede inoltre capacità di analisi, sintesi , organizzazione e comunicazione efficace delle informazioni. La nostra offerta formativa intende rispondere a questi bisogni del territorio attraverso uno stretto rapporto con la realtà socio-economica locale nei suoi aspetti più significativi e più vicini alle caratteristiche dell’istituto ( case editrici, aziende tipografiche, redazioni giornalistiche, Scuola di Musica, Associazioni culturali, Enti locali, Università, professionisti del mondo de

IDENTITA’  E  PROGETTUALITA’

Le linee programmatiche  puntano a realizzare:

·        innovazione didattica

·        apertura verso attività di collaborazione e interazione con il territorio e i soggetti culturali in esso operanti

·        un’equilibrata compensazione fra attività disciplinari ed esperienze laboratoriali

·        un approccio innovativo verso gli apprendimenti mediati dalle tecnologie informatiche

 

SPERIMENTAZIONI IN ATTO
UMANISTICO MODERNO:

Prevede l'approfondimento dello studio delle lingue straniere, sostenendo anche importanti esperienze di scambi culturali con scuole di altri Paesi Comunitari. L'insegnamento della lingua straniera viene esteso a tutto il corso di studi, secondo la C.M. n°198/92. Dall'anno 1999/2000 è stato attivato l'insegnamento curricolare di una seconda lingua straniera secondo la C.M. n°333/95 per la durata del quinquennio.

UMANISTICO CLASSICO:
La sperimentazione di Storia dell'Arte propone due ore settimanali di lezione nell'arco del corso di studi . L'obiettivo è la conoscenza dei momenti più significativi della cultura artistica , con un'attenzione particolare alla realtà del nostro territorio e dell'Umbria.
 

Potenziamento dello studio delle lingue comunitarie nel quadro dell’autonomia
Tutti gli studenti possono inoltre sostenere gli esami per la certificazione europea della Lingua Inglese e Francese, frequentando corsi preparatori che vengono tenuti nella scuola.

CORSI DI STUDIO-QUADRI ORARI

INDIRIZZO UMANISTICO CLASSICO

Con sperimentazione di storia dell’arte

Materie                          Ginnasio          Liceo

 

IV

V

I

II

III

Religione/Attività alternative

1

1

1

1

1

Italiano

5

5

4

4

4

Latino

5

5

4

4

4

Greco

4

4

3

3

3

Lingua straniera 1

3

3

3

3

3

Lingua straniera 2

-

-

-

-

-

Storia

2

2

3

3

3

Geografia

2

2

-

-

-

Filosofia

-

-

3

3

3

Scienze Naturali, Chimica e Geografia

-

-

4

3

2

Matematica

2

2

3

2

2

Fisica

-

-

-

2

3

Storia dell’Arte

2

2

2

2

2

Educazione Fisica

2

2

2

2

2

Totale ore settimanali

28

28

32

32

32

Elementi innovativi dell’indirizzo umanistico classico sono la quinquennalizzazione sia dell’inglese che della storia dell’arte .

INDIRIZZO UMANISTICO MODERNO

Con sperimentazione di bilinguismo

Materie                         Ginnasio              Liceo

 

IV

V

I

II

III

Religione/Attività alternative

1

1

1

1

1

Italiano

5

5

4

4

4

Latino

5

5

4

4

4

Greco

4

4

3

3

3

Lingua straniera 1 (Inglese)

3

3

3

3

3

Lingua straniera 2 (Francese)

3

3

3

3

3

Storia

2

2

3

3

3

Geografia

2

2

-

-

-

Filosofia

-

-

3

3

3

Scienze Naturali, Chimica e Geografia **

-

-

4

3

2

Matematica

2

2

3

2

2

Fisica

-

-

-

2

3

Storia dell’Arte

-

-

1

1

2

Educazione Fisica

2

2

2

2

2

Totale ore settimanali

29

29

34

34

35

Tale indirizzo consente al Liceo di arricchire il curricolo mediante l’introduzione di una seconda lingua straniera parallela alla prima, per l’intera durata del corso di studi.

** Una delle seste ore è da svolgere, preferibilmente, in laboratorio.

E' possibile per l'anno scolastico 2008/2009 scegliere anche l'INDIRIZZO CLASSICO CON PNI. Con l'adozione del Piano Nazionale di Informatica i programmi di Matematica nel Ginnasio e nel Liceo sono pressochè identici a quelli del Liceo Scientifico. Inoltre viene potenziato lo studio della Fisica. La cultura informatica, oltre che essere utilizzata da altre discipline non necessariamente scientifiche, consente agli studenti una maggiore efficienza nel creare modelli semplici per rappresentare situazioni complesse, capacità particolarmente apprezzata sia nell'ambito degli studi universitari, che in quello delle professioni.

 

QUADRO ORARIO INDIRIZZO CLASSICO CON PNI

Materie                                Ginnasio          Liceo

 

IV

V

I

II

III

Religione/Attività alternative

1

1

1

1

1

Italiano

5

5

4

4

4

Latino

5

5

4

4

4

Greco

4

4

3

3

3

Lingua straniera (Inglese)

3

3

3

3

3

Storia

2

2

3

3

3

Geografia

2

2

-

-

-

Filosofia

-

-

3

3

3

Scienze Naturali, Chimica e Geografia

-

-

4

3

2

Matematica PNI

4

4

3

3

3

Fisica PNI

2

2

2

2

2

Storia dell’Arte

-

-

1

1

2

Educazione Fisica

2

2

2

2

2

Totale ore settimanali

30

30

33

32

32

 

Gli obiettivi generali che la scuola intende raggiungere al termine del quinquennio sono:

1.      Acquisizione di conoscenze, competenze e capacità,  rispondenti alle richieste della società moderna;

2.      Acquisizione di una preparazione culturale adeguata per affrontare ogni tipo di studi universitari.

 OBIETTIVI

Gli indirizzi attivati, Umanistico Classico e Umanistico Moderno, si caratterizzano per il potenziamento della storia dell’arte e della lingua straniera, per il raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici:

  •   l’acquisizione delle competenze linguistiche e comunicative

  •  la conoscenza del linguaggio multimediale;

  • la ricostruzione dei rapporti sistematici, le conseguenze tematiche e culturali tra i diversi sistemi linguistici;

  • l’ampliamento dell’esperienza linguistico-letteraria con lo studio delle lingue e letterature straniere in forma comparata;

  • la conoscenza dei momenti fondamentali attraverso i quali si realizza la percezione del messaggio artistico;

  • la conoscenza diretta dei momenti più rappresentativi della cultura artistica, con particolare riferimento alle testimonianze della nostra regione;

  •  il raccordo  interdisciplinare , la conoscenza della dimensione internazionale dell’avvenimento storico- artistico-letterario.           

IL BIENNIO

Il biennio si definisce come fase  di accoglienza, formazione e orientamento in relazione di continuità verticale con il ciclo di base e in continuità orizzontale con le classi parallele; gli obiettivi didattici mirano all’acquisizione di competenze disciplinari, metodologiche e strumentali:

1.      acquisizione di un metodo di studio;

2.      acquisizione della competenza linguistica, sia come sviluppo di abilità trasversali che come approccio ai diversi linguaggi specifici;

3.      approccio consapevole agli aspetti storico-culturali dei singoli contenuti disciplinari;

4.      sviluppo delle capacità logiche e di analisi.

  CRITERI METODOLOGICO-DIDATTICI (BIENNIO)

Per il conseguimento dei suddetti obiettivi si individuano appositi metodi e strumenti intorno ai quali impostare l’attività educativa e didattica del ginnasio:

  • Moduli didattici multidisciplinari;
  • Attività laboratoriale e di ricerca sia per classi aperte che per gruppi di interesse;
  • Flessibilità intesa come personalizzazione educativa, in relazione alle esigenze dei singoli alunni che apprendono e si formano.

Al fine di favorire il successo scolastico e formativo, inteso come pieno sviluppo della persona nel rispetto delle identità dei singoli si porranno in atto le seguenti strategie didattiche:

1.      Modulo di accoglienza: diagnostica (rilevazione di conoscenze, competenze, lacune, motivazioni, aspettative); conoscenza della scuola,  del regolamento di istituto e del P.O.F.

2.      Modulo di consolidamento (metodo di studio/ motivazione).

Nella prima fase dell’anno le classi potranno essere divise in gruppi di interesse e i docenti potranno operare sui gruppi indipendentemente dai vincoli di cattedra e, ove possibile, in compresenza.

L’orario è strutturato in funzione degli obiettivi della programmazione. I tempi di recupero potranno variare  a seconda delle necessità di recupero rilevate nella fase diagnostica. Completata questa fase, prende avvio l’attività didattica regolare, programmata dai singoli docenti che permetterà ai docenti stessi di:

1.      Verificare periodicamente in itinere, le conoscenze/competenze acquisite dagli alunni, attivando tempestivamente, dove necessario, interventi di recupero.

2.      Attuare collegamenti multidisciplinari intorno a temi di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’identità personale e culturale degli allievi.

3.      Inserire un Modulo di raccordo per i contenuti della storia da attuare in compresenza con i docenti del triennio (V ginnasio).

IL TRIENNIO

Come obiettivi formativi comuni alle discipline del triennio liceale si individuano:

  • potenziamento delle capacità di studio e di ricerca autonomi, con l’elaborazione di un metodo di apprendimento personale e critico;

  • acquisizione della disciplinarietà, intesa non solo come trasmissione di contenuti ma come consapevolezza dello statuto storico strutturale e metodologico delle discipline, con l’individuazione delle questioni epistemologiche fondamentali di esse;

  • capacità di “imparare ad imparare” attraverso l’avvicinamento critico alle discipline;

  • ulteriore sviluppo e perfezionamento della competenza linguistica, intesa come padronanza dei codici formali delle singole discipline e delle tecniche di comunicazione;

  • sviluppo dei processi di astrazione e di formalizzazione;

  • consapevolezza delle proprie attitudini e capacità di operare scelte formative e professionali successive;

  • capacità di lettura critica del reale nella sua dimensione storica, culturale, sociale, economica etc.

 CRITERI METODOLOGICO-DIDATTICI (TRIENNIO)

 Per il conseguimento dei suddetti obiettivi si ipotizzano metodi e strumenti appositamente individuati e gradualmente attivati:

  •     Moduli didattici multidisciplinari

  •  Attività laboratoriale e di ricerca sia per classi aperte che per gruppi di  interesse.

  •  La quinquennalizzazione per tutti gli indirizzi della lingua inglese all’interno del curricolo

  •  La quinquennalizzazione per l’ indirizzo umanistico moderno della lingua francese all’interno del curricolo .

  •  Possibilità di certificare la conoscenza delle lingue straniere tramite convenzione con istituti riconosciuti.

 Oltre la funzione fondamentale di formare ed orientare gli studenti al proseguimento degli studi universitari, i curricoli possono fornire anche la strumentazione professionale di base per un orientamento razionale e di successo in percorsi professionalizzanti brevi e flessibili che immettano nel mondo del lavoro.

Anche nel triennio i curricoli sono finalizzati a fornire una risposta adeguata alla esigenza di basare l’insegnamento/apprendimento sui nuclei fondanti delle discipline.

L’attività didattica è programmata dai singoli docenti e verificata nella collegialità dei Consigli di classe secondo una scansione attenta ai carichi di lavoro, alla verifica degli apprendimenti e alle esigenze di recupero con tempestivi interventi.

Funzionalmente all’attuazione di eventuali moduli multidisciplinari sono attivate strategie di flessibilità oraria, compensazione, classi aperte, compresenze (ove possibile).

Nelle III liceali e, a discrezione di ogni singolo Consiglio di classe, nelle II liceali sono organizzate simulazioni di terza prova in preparazione dell’Esame di Stato. Le nuove tipologie di prove richieste dall’Esame di Stato sono comunque sperimentate dai docenti delle singole discipline nel corso del triennio.

STRUMENTI  E TECNOLOGIE

 Strategiche per l’innovazione formativa sono la compensazione fra didattica disciplinare e laboratoriale, e  l’attivazione di metodologie e spazi di ricerca. Largo spazio viene dedicato all’utilizzo di tecnologie didattiche ed educative: materiali comuni e strutturati, strumenti di laboratorio, tecnologie multimediali, sussidi audiovisivi.

ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA

ROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

Attività promosse nell’ambito del dal Consiglio di classe. Il consiglio di classe, per la promozione dell’identità personale e sociale degli allievi, può attivare i  seguenti Progetti educativo- didattici  approvati dal Collegio Docenti :

  • Educazione alla salute

  • Attività sportiva

  • Educazione Stradale

  • Progetto “Scuola sicura”

  •  Lettura del quotidiano in classe

  •  Progetti proposti  dai singoli insegnanti e dagli Enti locali

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

Nella costruzione dei percorsi disciplinari i docenti sono impegnati a individuare e a svolgere i nuclei fondanti dei saperi attraverso il confronto interdisciplinare anche nell’ambito dei Dipartimenti per la realizzazione di :

a)      Lavoro congiunto delle discipline linguistiche (italiano, latino, greco, lingue straniere) per il consolidamento delle capacità grammaticali  di base.

b)      Metodologie comuni per l’approccio  a livello testuale, grafico, simbolico alle discipline linguistico-letterarie, storico-sociali e scientifiche.

STRATEGIE

Il consiglio di classe sceglie gli obiettivi generali del lavoro didattico, in armonia con le finalità dell’istituto, e individua gli eventuali progetti educativi e i moduli pluridisciplinari da attivare.

I singoli docenti definiscono la programmazione disciplinare, indicando contenuti, tempi, spazi, strumenti, verifiche e criteri di valutazione.

Per la realizzazione  di progetti e moduli pluridisciplinari possono essere attivate le seguenti strategie:

  •         Definizione di un calendario funzionale alle attività

  •         Flessibilità dell’orario

  •         Compensazione

  •         Codocenze e covalutazione

  •         Compresenze

  •         Classi aperte/gruppi di livello

  •         Attività di recupero, potenziamento, orientamento

  •          Laboratori

  •         Scambi culturali

  •          Stages.

ATTIVITA' DI SOSTEGNO 

Sono predisposti moduli di sostegno e recupero delle carenze individuali evidenziatesi nelle fasi valutative.

Le iniziative volte al superamento delle difficoltà di apprendimento sono: 

  •         gli I. D. E. I. come sostegno per il saldo del debito scolastico all’inizio dell’anno e durante l’anno scolastico a discrezione dei consigli di classe.

  •         "sportelli didattici", attività di consulenza e assistenza allo studio, ai quali gli studenti possono rivolgersi individualmente e liberamente per il recupero e il potenziamento in qualsiasi momento dell’anno scolastico

  •       Al fine di garantire il successo formativo di ciascun allievo, la scuola si impegna inoltre ad attuare tutte le procedure idonee per favorire il passaggio degli studenti ad altro indirizzo di studi. Una formale domanda da parte della famiglia dello studente è necessaria per impegnare, da un lato,la scuola a predisporre e a realizzare il nuovo percorso e, dall’altro, la famiglia e lo studente ad accettare il nuovo patto formativo.

  •        E’ opportuno che la domanda venga presentata entro il termine previsto per l’iscrizione alla classe successiva. Tale limite è consigliato per la necessità di consentire alle scuole coinvolte di predisporre in tempo le procedure da attivare e allo studente di acquisire le conoscenze e le competenze utili per conseguire la promozione all’anno successivo.

ORIENTAMENTO POSTDIPLOMA

Sono promosse e attivate iniziative di formazione e informazione finalizzate all’orientamento per gli studenti in uscita per metterli in grado di operare una scelta ponderata sulle possibili opzioni post-diploma. A tale fine sono attivati incontri e seminari in cui docenti universitari di vari atenei illustrino le tipologie e le caratteristiche delle facoltà ,i livelli iniziali e le competenze richieste per accedervi, i dati relativi agli sbocchi occupazionali etc.E’ prevista anche la partecipazione alle iniziative (convegni, giornate di orientamento) promosse dall’ateneo di Perugia, nonché la conoscenza quanto più diversificata possibile delle attuali proposte di altre università,  mediante esame degli opuscoli o altro materiale informativo inviato alla scuola o reperibile su internet.  Inoltre sono invitati anche  diverse figure professionali per offrire un panorama più ampio possibile del mondo del lavoro attuale ed ex studenti frequentanti le varie facoltà.

VERIFICHE E VALUTAZIONI

Partendo dall’ottica di una valutazione con  valenza educativa , la scuola si propone non di sanzionare ma di individuare le strategie più idonee a favorire il successo degli alunni nel processo di apprendimento:

1.          Le verifiche, eseguite con metodi e strumenti differenziati, non mirano esclusivamente alla rilevazione di specifici apprendimenti, ma anche alla valutazione delle competenze e capacità maturate dagli allievi.

2.          In sede di Dipartimenti si producono griglie di valutazione concordate fra i docenti e utilizzate durante l’anno scolastico.

3.          I criteri e le griglie di valutazione determinate dai docenti per le verifiche/valutazioni sono preventivamente rese note agli studenti, sia per quello che riguarda le prove scritte che per le prove orali.

Debiti formativi:

  • In sede di scrutinio finale i debiti formativi sono attribuiti dal Consiglio di Classe fino ad un massimo di tre.
  • Qualora il recupero dei debiti formativi  non sia avvenuto per due volte consecutive nell’ambito dei primi tre anni, il Consiglio di Classe può prendere in considerazione l’opportunità di non ammettere lo studente alla classe successiva.

ATTIVITA' OPZIONALI

Le attività opzionali sono concepite:

  •       Come arricchimento ed espansione delle attività curricolari;

  •        Sono prescelte sulla base degli interessi degli studenti;

  •      Mirano a far emergere la specificità delle intelligenze e la creatività dello studente;

  •     Sono attività in cui si sviluppano competenze pratico-operative e si affinano la conoscenza e l’utilizzo dei codici simbolici e comunicativi meno istituzionali, ma più in continuità con l’esperienza extra-scolastica dello studente.

Possono essere  sviluppate:

  • In collaborazione con altre scuole, dietro protocolli di intesa

  • In collaborazione con agenzie esterne alla scuola, accreditate da esperienza e competenza riconosciute.

  • Sono finanziate dal bilancio scolastico, studenti, Ente locale, altri Enti.

Sono normalmente svolte:

Nei locali scolastici e spazi esterni alla scuola in orario pomeridiano.

STRUTTURE INTERNE

  • LABORATORI DI  Fisica , Chimica e  Scienze naturali

  • LABORATORIO LINGUISTICO

  • BIBLIOTECA

  • 2 AULE MULTIMEDIALI

  • COLLEGAMENTO TELEVISIVO SATELLITARE

  • COLLEGAMENTI INTERNET

  • AULA DI MUSICA

  • AULA MAGNA

  • AULA DI STORIA DELL’ARTE

AUTOVALUTAZIONE

Alla fine di ogni anno scolastico si monitorizza, con finalità di autovalutazione del liceo, la qualità del servizio offerto, attraverso questionari anonimi, indirizzati in maniera differenziata a tutte le componenti scolastiche, docenti, studenti, genitori.

La verifica/valutazione dell’offerta è condotta sia dal punto di vista del prodotto che da quello del processo e si basa su indicatori di efficienza (agibilità degli ambienti, qualità delle relazioni e delle comunicazioni, livello di partecipazione, qualità dell’organizzazione amministrativa e didattica, etc.) e di efficacia (risultati dell’apprendimento, qualità culturale etc.). I risultati raggiunti sono criticamente valutati per attivare tempestivamente interventi di rettifica, perfezionamento e innovazione nei settori che risultino più carenti.

 

Il Liceo , in base agli apporti delle più recenti ricerche metodologiche, ha operato delle scelte di didattica e programmazione per consentire agli studenti il conseguimento di competenze e capacità utili ai fini del superamento dell'Esame di Stato e all'inserimento in qualunque indirizzo universitario. I docenti delle varie discipline , nelle riunioni di Dipartimento, hanno lavorato ad una revisione organica dei curricoli, attraverso una riorganizzazione dei percorsi didattici secondo modalità mirate a specifici obiettivi.

OBIETTIVI FONDAMENTALI DELLE DISCIPLINE

BIENNNIO GINNASIALE

RELIGIONE

Partendo dal dibattito e dall'analisi delle tematiche vicine agli studenti, mira al conseguimento dell'educazione globale e della crescita della persona, grazie alla conoscenza della cultura e della religione cattolica , ma anche delle altre religioni, per sviluppare capacità di ascolto, dialogo e comunicazione dei propri sogni, speranze, paure, opinioni.

ITALIANO

Gli obiettivi fondamentali della lingua italiana nel biennio ginnasiale sono costituiti dallo sviluppo delle capacità espressive, ai fini di un uso consapevole e corretto del linguaggio, applicato alle differenti situazioni comunicative, e dall’acquisizione di un metodo analitico e ricettivo dei messaggi linguistici, con particolare attenzione al linguaggio letterario.

LATINO E GRECO

Lo studio delle lingue classiche al biennio è finalizzato all’acquisizione delle strutture grammaticali e sintattiche fondamentali, necessarie per lo sviluppo della capacità di comprensione di un testo. Nella graduale acquisizione delle competenze di traduzione, rilevante è l’assimilazione di un adeguato lessico di base. Le lingue classiche consentono di affinare le capacità di apprendimento e analisi e, attraverso le conoscenze grammaticali e il consapevole uso del vocabolario, di comprendere e  rendere in italiano brani di testi greco-latini  d'autore e di conoscere gli elementi fondamentali della cultura e della civiltà latina e greca.

STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA

Nel curricolo del biennio, le due discipline concorrono a sviluppare nello studente, partendo dall’acquisizione dei contenuti, un metodo di comprensione e analisi degli avvenimenti e dei problemi, secondo il criterio di causa-effetto e dell’interdipendenza fra fattori politici, economici, etici e socio-culturali. Precipua è anche l’acquisizione di un linguaggio più specialistico legato alle discipline.

GEOGRAFIA

Nel percorso  delle discipline umanistiche del biennio, la geografia si propone di fornire allo studente una conoscenza dei caratteri essenziali della vita dei popoli e delle nazioni prese in esame, in relazione a problematiche ambientali, sociali ed economiche e di sviluppare una competenza lessicale adeguata alla specificità della disciplina.

MATEMATICA

La matematica ha come fine l'educazione ai processi di astrazione e formalizzazione dei concetti, l'acquisizione di un linguaggio univoco e rigoroso, l'utilizzo di metodi , simboli, modelli matematici in situazioni problematiche diverse e la costruzione di una rete mentale che unifichi le varie parti della disciplina.

LINGUE STRANIERE (INGLESE E FRANCESE)

Secondo le indicazioni dei Programmi Brocca, lo studio delle lingue straniere deve mirare all'acquisizione di specifiche conoscenze e abilità quali il sapersi esprimere su argomenti di carattere quotidiano in modo comprensibile, corretto e adeguato al contesto, comprendere un testo scritto e orale, produrre testi semplici, sviluppare conoscenze di base sulle civiltà relative ai paesi di cui si studia la lingua, riflettendo sulla propria cultura e società attraverso il confronto con quella dei paesi stranieri.

STORIA DELL'ARTE

Il corso con sperimentazione della Storia dell'Arte (C.M.215/94) offre la possibilità di coltivare l'interesse ed approfondire gli studi in ambito storico-artistico, utilizzando un laboratorio di arte e proponendo esperienze sul territorio  che consentono agli alunni di affrontare iniziative  di riflessione sull'arte. L'insegnamento d