Home Page
COMUNE DI CITTÀ DI CASTELLO
Logo Logo Logo


 LA CITTÀ E IL TURISMO
 IL COMUNE E I SERVIZI
 CDCNET.NET
 IL PORTALE DELLA CITTÀ
 E DEI CITTADINI


COMUNE

NORMATIVA
• Leggi
Statuto
Regolamenti
Autocertificazione
Privacy in Comune
Privacy Policy

ORGANI ISTITUZIONALI
Sindaco
Giunta comunale
Consiglio comunale

PARTECIPAZIONE
Organismi di partecipazione e Consulte

DIREZIONE E STRUTTURA
Settori,Dirigenti,Servizi

SERVIZI
Servizio Commercio
Servizio Economico
Servizi Socio-Assistenziali
Scuola e Formazione
Guida allo sportivo
Ufficio Tributi
Servizi Nidi d'Infanzia
Pagamenti online
Edilizia Privata
Piano Regolatore Generale
Verso il nuovo Piano Regolatore Generale - Parte Strutturale
Beni Ambientali e Centri Storici, Abusivismo e Condono Edilizio
Polizia Municipale
Servizi Demografici e Statistici
Scuola di Musica
Sviluppo economico
Sportello del Cittadino-URP
Informagiovani

Difensore civico

Carta "Castello Giovani"

POSTA ELETTRONICA
Posta Elettronica Certificata (PEC)
Posta Interna

Teatro degli Illuminati


LA DOMENICA A TEATRO
Spettacoli adatti ad un pubblico tra i 3 e i 10 anni, è una rassegna organizzata dall'Assessorato alle politiche culturali del Comune di Città di Castello in collaborazione con Teatro Ragazzi del Teatro degli Illuminati.

DOMENICA 1 MARZO 2009 ORE 17
Laborincolo
GIACOMINO E IL FAGIOLO
CHE MONTÒ FINO AL CIELO

Regia Mathias Trager
Testo originale Marco Lucci
Animatore Marco Lucci
Marionette da tavolo Marco Lucci e Eva Hausegger
Musiche originali Caterina Laura
Età consigliata 3 anni in su
Giacomino è un ragazzino vivace, giocherellone e un po’ distratto che abita in una piccola casetta insieme alla mamma e alla loro mucca. Passa le giornate fra il cortile e la stalla, fra secchi di latte e piccoli giochi. Un giorno deve andare al mercato per vendere la mucca ormai troppo vecchia. Ma lungo il viaggio Giacomino, contro i consigli della mamma, decide di seguire un’altra strada: decide di piantare il seme del suo sogno. Questa scelta, all’inizio affascinante e piena di sorprese, non sarà poi così facile tanto che poco tempo dopo si ritroverà solo e pieno di sensi di colpa, apparentemente senza via d’uscita. Invece proprio sotto ai suoi piedi qualcosa sta nascendo…

Domenica 8 marzo 2009 ore 17
NATA - Coproduzione Centro Teatrale Corniani di Mantova
L’ELEFANTE SCUREGGIONE
Autore e regia Livio Valenti
Con Livio Valenti
Costumi Pinuccia Bocchi
Scenografie e pupazzi Leonardo Lepri, Pinuccia Bocchi e Andrea Vitali
Musiche originali e canzoni Marco Canaccini

Età consigliata 3 anni in su
“L’elefante scureggione scureggiava a profusione. Prot , prot, prot… Tuoni fulmini e saette, pareva disederi averne sette. Prot , prot, prot… È una storia molto importante, parla della vita di un elefante.” Si tratta di un lavoro semplice e divertente sulla tolleranza, sull’accettazione dei propri difetti e sull’amicizia. È la storia di un elefante che aveva un piccolo problema rumoroso e puzzolente. Finché era piccolo tutto andava bene e le sue puzzette erano ben tollerate, ma quando diventò grande i suoi peti diventarono un grosso problema: spettinavano il leone, sconquassavano gli ippopotami e facevano svenire scimmie e scimpanzé. L’elefante rattristato per tutti i guai che involontariamente combinava decise di trasferirsi in città. Lì le cose sembravano andare meglio: il rumore delle automobili nascondeva le sue scorregge e la puzza che emanavano non era riconoscibile in mezzo a tanti altri cattivi odori. L’elefante era felice ed andò ad abitare in un bell’appartamento, ma purtroppo i suoi vicini ben presto si accorsero del suo difetto e cominciarono a protestare per la puzza e per il rumore. Triste ed affranto l’elefante vagava da solo per strada, non sapeva cosa fare, non sapeva dove andare. Nel suo malinconico vagabondare arrivò al Luna Park e lì incontrò il Venditore di Palloni che ebbe una grande idea: sfruttare questa potenza che esce dal sedere dell’elefante per gonfiare i palloni colorati. Così fecero una grande società che rese felici tutti i bambini della città.

Domenica 15 marzo 2009 ore 17
L’ANATROCCOLO STONATO
Fiaba musicale di Remo Vinciguerra
Pianoforte Egidio Flamini
Con Loretta Bonamente e Graziano Sirci
Età consigliata 3 anni in su
In collaborazione con La Maschera di Vetro
L’anatroccolo stonato, ispirato alla celebre fiaba “Il brutto anatroccolo”, narra la storia di Mamma Papera e dei suoi sette anatroccoli. Volendo insegnare ai propri piccoli i segreti della musica, arte suprema dell’educazione, a partire dalle note, scopre che il più piccolo dei suoi anatroccoli è terribilmente stonato. Mentre i sei anatroccoli prenderanno lezioni per imparare a suonare strumenti musicali, mamma Papera suggerisce al suo piccolo lo studio della “ginnastica acquatica”, che è pur sempre musica dei movimenti. Ma questo non consola l’anatroccolo stonato che, accusando se stesso di avere un becco sciocco e ritenendosi incapace di diventare un musi- cista, decide di lasciare la propria famiglia cercando un posto adatto a sé. Nel suo peregrinare i suoni della natura lasceranno il posto ai rumori impazziti della città, a disavventure con strani personaggi che abitano un mondo sporco e poco accattivante: da qui la decisione di tornare dalla propria mamma e dai suoi fratelli nel bosco dove tutto ciò che ascolta gli torna familiare e dove viene accolto dalla musica suonata dagli altri anatroccoli che hanno formato un complesso “prataiolo”. Mamma Papera lancia il suo messaggio dopo avere riabbracciato il suo piccolo papero: “Poco importa se non tutti diventano musicisti, l’importante è avere la musica dentro di sé”.

22 Domenica 22 marzo 2009 ore 17
La Maschera di Vetro
TARTARUGA=AGURATRAT
Liberamente ispirato da Agura Trat
di Rohl Dahl
Adattamento teatrale e regia Giulia Mariani, Mauro Silvestrini
Con Giulia Mariani, Mauro Silvestrini

Età consigliata dai 6 ai 10 anni
Come fa un timido signore in pensione ad attaccar discorso con la vedova dei suoi sogni la quale, al piano di sotto, non parla amorosamente che con la tartaruga? Come fa a fare qualcosa di strepitoso come salvarle la vita o strapparla dalle mani di una banda di manigoldi armati… vorrebbe fare qualcosa per apparire un eroe ai suoi occhi. Per fortuna, la tartaruga Alfio non cresce abbastanza, la missione impossibile sarà quella di suggerirle un metodo infallibile per raddoppiare le dimensioni dell’animale: si comincia col pronunciare delle parole magiche come “aguratrat”, poi… Poi c’è sotto un piccolo im- broglio, ma servirà a rendere felici due persone.

Domenica 29 marzo 2009 ore 17
La Maschera di Vetro
IL RAGNO CON LA VOGLIA DI GELATO
Di David Berliocchi, Irene Bistarelli, Nicola Cesarotti, Stefania Romeggini
Allestimento a cura di Irene Bistarelli
Con Nicola Andreini, Marta Bistarelli, Irene Bistarelli, Enrico Paci, Alberto Smargiassi, Valentina Tellini

Età consigliata dai 2 ai 5 anni
Cosa diresti trovandovi davanti un ragno gigante? E se questo strano insetto si chiamasse Salvatore, il ragno sognatore, e avesse un desiderio: mangiarsi un bel gelato? Lo aiutereste o cerchereste una scopa abbastanza grande da riuscire a schiacciarlo? Per la nostra amica Caterina la risposta è scontata: con l’aiuto di una fata in carriera e di un orco un po’ maldestro, l’avventura per arrivare a gustare l’agognato gelato comincia. Ma non sarà facile, perché, se la bambina vede in Salvatore un nuovo amico, la sua cameriera pazza vede solo un ragno enorme e peloso che sporcherà la casa, quindi farà di tutto per eliminarlo. Con Salvatore e Caterina i bambini vivranno una divertente ed emozionante avventura fatta di fantasia e amicizia, capendo che dietro un ragno peloso, goffo e bruttino ci può essere un amico con un sogno da realizzare con il loro aiuto.

LA DOMENICA A TEATRO
PREZZI E INFO
Per informazioni
Comune di Città di Castello
Ufficio servizi culturali
tel. 075 8522920
Biblioteca comunale
tel. 075 8555687
LA DOMENICA A TEATRO
Prezzi
Adulti euro 5,00
Ragazzi euro 4,00
Il botteghino del Teatro degli Illuminati
(tel. 075 8555901) sarà aperto il giorno
dello spettacolo a partire dalle ore 15.00.

COSA FARE PER...

LA VITA DEL CITTADINO
Essere cittadino
Essere cittadino straniero in italia
Essere elettore
Avere un figlio
Avere una famiglia
Vivere in salute
Abitare
Studiare
Lavorare
Percepire la pensione
Pagare le Tasse
Fare o subire una denuncia
Trasporto pubblico e privato
Tempo libero e cultura
Fare Sport

INFOCITTA'
Informazioni e Contatti
Festival e Manifestazioni
Cartoline e Passeggiate
Cultura e Spettacoli
Pinacoteche e Musei
Gruppi e Associazioni


Caratteri grandi Caratteri medi caratteri piccoli Alta visibilità Solo testo