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Notizie dal Comune

CITTA' DI CASTELLO VERSO IL PEBA, PARTE L'ITER PER IL PIANO COMUNALE CONTRO LE BARRIERE ARCHITETTONICHE
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31.07.2019 -

 

                                                                                    

 

 

 

Città di Castello sarà primo comune in Umbria a dotarsi del Peba, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Questo l’obiettivo del tavolo operativo che ieri, lunedì 29 luglio 2019, ha aperto ufficialmente l’iter amministrativo per la redazione del piano. In concomitanza saranno portati avanti gli interventi che non necessitano di una pianificazione.


Vincenzo Tofanelli, presidente del consiglio comunale, ha coordinato il tavolo operativo a cui sedeva il sindaco Luciano Bacchetta, gli assessori, i capogruppo e le associazioni che hanno presentato la petizione, così riassume il crono programma: approvazione della petizione dei cittadini in consiglio comunale, organizzazione dei lavori in Commissione Assetto del Territorio, verifica della mappatura delle associazioni e ricognizione degli uffici, integrazione della commissione Urbanistica con un rappresentante di Cuore di Leone. Primo step ad ottobre in occasione della Giornata nazionale per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Il sindaco Luciano Bacchetta ha parlato del Peba, come “di un obiettivo raggiungibile dato che non siamo all’anno zero. Negli ultimi anni Città di Castello ha rigenerato contenitori vecchi e nuovi, rispettando il dettato della legge per cui la nostra Biblioteca, Palazzo Bufalini, tanto per fare esempi eclatanti, sono accessibili a tutti. Iniziando l’iter che ci porterà all’approvazione del Peba vogliamo mandare un segnale forte sul fronte dei diritti di cittadinanza e credere che sia possibile abbattere le barriere anche in centri storici di pregio e con bilanci molto limitati. Faremo subito gli interventi non gravosi, che richiedono una riorganizzazione degli spazi o delle funzioni, programmeremo gli altri”.

 


Carlo Reali, presidente del Mosaico, insieme a Riccardo Lucaccioni, presidente di Cuore di Leone, associazioni che hanno promosso la petizione, ha ribadito come “il Peba attiene ai diritti fondamentali della Costituzione, l’articolo 3 sull’uguaglianza sostanziale di tutti i cittadini. Non chiediamo tutto subito ma che il Piano sia nell’agenda politica dell’Amministrazione ed oggi plaudiamo alla sensibilità del comune che dà avvio ufficialmente all’iter del piano. Le nostre indicazioni per il proseguo sono: approvazione della petizione da parte del consiglio, mappatura da parte degli uffici sulla base della ricognizione fatta da noi, individuazione priorità a partire da uffici pubblici, integrazione della Commissione Urbanistica con un rappresentante dell’associazione Cuore di leone. L’assessore ai Servizi educativi e all’Urbanistica Rossella Cestini ha rilanciato la proposta di una coprogettazione sul fronte dell’edilizia scolastica e di una sinergia culturale nella prospettiva ravvicinata della prossima Giornata nazionale per l’eliminazione delle barriere architettoniche, che cadrà in ottobre”. Per Luca Secondi, assessore ai Lavori Pubblici, un settore di intervento immediato sono i CVA “e tutti i luoghi destinati alle attività pubbliche. Nei prossimi mesi scadranno molte convenzioni e nella riformulazione potremmo prevedere questa voce tra la manutenzione straordinaria. Siamo certi che il mondo dell’associazionismo sarà sensibile. Colleghiamoci all’Osservatorio regionale”. L’assessore alle Politiche sociali Luciana Bassini ha parlato di “una legge non sempre disattesa”, citando le opere pubbliche di nuova costruzione a norma e “l’attenzione anche nella collocazione della segnaletica”. Anche Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia, ha riconosciuto che “nei centri storici le difficoltà crescono” suggerendo “di lavorare sul trasporto pubblico e sul reperimento delle risorse necessarie”. Marcello Rigucci, capogruppo della Lega, ha ricordato che “le risorse del Fondo regionale per gli edifici privati sono di ambito e debbono essere ridistribuite. Come Provincia, abbiamo inserito una clausola nel capitolato per il trasporto pubblico, finalizzata all’accessibilità di tutto il parco macchine”. Luciano Tavernelli, consigliere del Pd e presidente della Commissione Assetto del territorio, si è detto disponibile a convocare l’organismo esteso ai rappresentanti della petizione in tempi brevi per mettere mano alla parte operativa, anche in vista della Giornata nazionale”.

 

 

 


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