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APPROVATO ALL'UNANIMITA' IL FASCICOLO DEL FABBRICATO

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APPROVATO ALL'UNANIMITA' IL FASCICOLO DEL FABBRICATO
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30-11-2016 -

 

 

Approvata all’unanimità dal consiglio comunale di Città di Castello l’istituzione del fascicolo del fabbricato degli immobili pubblici, una “cartella clinica”, ha detto il capogruppo della Lega Riccardo Augusto Marchetti, illustrando una mozione che “Sulla base del pronunciamento regionale e nazionale”, propone di istituire il fascicolo del fabbricato per tutelare la pubblica incolumità, contenente dati identificativi, certificazioni di sicurezza statica e impiantistica e reso pubblico sul sito internet del comune”. “E’ una richiesta del mondo tecnico” ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici Luca Secondi, per il quale l’obbligatorietà è “contrastata. Alcune sezioni del Consiglio di Stato l’hanno bocciata. Il comune può adeguarsi alla norma regionale, che non prevede l’obbligatorietà e va nella direzione di una tutela del cittadino  quando va nel mercato piuttosto che sul versante della sicurezza. Propongo una commissione per capire l’impatto finanziario di tale introduzione e la capacità di far fronte dal punto di vista tecnologico. Ribadisco che a titolo personale sono favorevole se il contesto legislativo lo richiede. A Città di Castello valutiamo l’impatto ma diamo un indirizzo politico positivo”. Marco Gasperi, capogruppo del Movimento Cinque Stelle, ammettendo che la possibilità di un impatto finanziario sia plausibile, ha prospettato anche “l’ipotesi di risparmi, perché elimina rilevamenti e verifiche fisiologiche in occasione di eventi critici. E’ una mozione intelligente, spero che si approvata”. “L’argomento è di grande attualità” ha precisato il capogruppo del Pd Gaetano Zucchini “il fascicolo del fabbricato, rispetto alla norma regionale, è previsto nel patrimonio pubblico e privato delle zone sismiche. Chiedo un ridimensionamento del passaggio su patrimonio privato. Lo sforzo del comune vada verso edifici pubblici o privati ad uso pubblico e stornare il costruito privato. Aggiungerei una clausola di facilitazione rispetto al reperimento delle risorse da parte della Regione”. “L’ordine del giorno bocciato dalla maggioranza è dentro la mozione in esame, che la maggioranza al contrario ora approva” ha protestato Vincenzo Bucci, consigliere di Castello Cambia, ricordando il passo del documento presentato tempo fa in cui si citava appunto il fascicolo del fabbricato. A margine ha aggiunto “Il comune ha denunciato tutti i campeggiatori del camping la Montesca per abuso edilizio”. Benedetta Calagreti, consigliere del Psi, si è detta d’accordo con gli emendamenti proposti da Zucchini e ha risposto a Bucci dicendo che la bocciatura dipendeva dai pesanti attacchi rivolti nel documento all’Amministrazione, che invece nel fronte antisismico ha fatto molto specie nell’edilizia scolastica. Sul fascicolo siamo d’accordo. Il problema potrebbero essere i costi ma anche il governo sta andando verso l’obbligatorietà del fascicolo. Affrontare la problematica sismica come prevenzione e non solo come emergenza è un dovere”. “Una volta che tanti fabbricati non risultino in regola, chi li metterà norma?” ha chiesto Giovanni Procelli, capogruppo de La Sinistra. “Se qualcosa non è a norma, meglio saperlo prima” ha replicato Marchetti: “Il fascicolo è una cosa buona per i cittadini, bisogna farla con chi ci sta. Dobbiamo responsabilizzare anche le imprese quando lavorano su immobili pubblici: con il fascicolo sarà più facile”.  In fase di dichiarazioni di voto, Zucchini ha ripreso le motivazioni che avevano bocciato il documento di Bucci - “le pregiudiziali contro l’Amministrazione per l’inerzia sul fronte della sicurezza sismica mentre il lavoro è stato molto”- , Bucci ha ribadito che “non c’erano attacchi politici ma una logica di prevenzione, di cui purtroppo lo sciame sismico di poco successivo ha dimostrato tutta l’importanza. Gli argomenti non sono buoni o cattivi a seconda di chi li presenti”. Recepiti gli emendamenti proposti dal PD - stralcio degli edifici privati e intervento della Regione per i finanziamenti necessari -, l’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità.  

 

 

 

 


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