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Notizie dal Comune

VIA LA PLASTICA DALLA MENSE SCOLASTICHE DI CITTA' DI CASTELLO
News
07.01.2016 -

 

Via la plastica dalle mense di Città di Castello: il servizio di ristorazione scolastica del comune di Città di Castello non userà più materiale in polipropilene, nome tecnico della plastica, ma, esaurite le scorte di magazzino, ceramica, inox e bicchieri in cristallo infrangibile. La novità e stata introdotta da oggi, giovedì 7 gennaio, in concomitanza con il nuovo gestore, la società All Foods, che si è aggiudicato l’appalto per i comuni di Città di Castello e di San Giustino. Il servizio riguarda Città di Castello e di San Giustino. “Le nostre mense sono già all’avanguardia” ricorda l’assessore alle Politiche scolastiche Mauro Alcherigi, “da anni usiamo solo prodotti biologici, certificati e a chilometri zero, integrati dal circuito del commercio equo e solidale; oggi, eliminando la plastica da tutte le tavole delle scuole, facciamo un notevole passo in avanti nella sostenibilità ambientale di un servizio che produce 300mila pasti all’anno con una media giornaliera di 1406 coperti. Abbiamo già abbiamo introdotto nelle scuole dell’infanzia posateria di plastica; ora le buone pratiche vengono estese a tutte le scuole: nei primi tempi di attivazione, usufruiranno di Mater B, materiale completamente biodegradibile e compostabile, in attesa che nei vari plessi vengano installate gli apparecchi lavastoviglie. Nell’arco di qualche settimana gli studenti tifernati mangeranno in piatti in ceramica, con posate in acciaio inox e bicchieri in cristallo infrangibile”.

L’arrivo del nuovo gestore sarà accompagnato da alcune migliorie alle dotazioni del servizio, tra cui la sostituzione integrale del centro di cottura di Cerbara e la realizzazione anche negli altri due centri cottura di via Diaz (ex Convitto) e Cornetto di impianti per le diete speciali, dotate di induttore a due piastre, forno, tavolo da lavoro ad uso esclusivo. E’ stata pianificata anche la fornitura di carrelli termici-bagnomaria in tutti i refettori, che saranno ritinteggiati, muniti di cartellonistica e di nuvolette fonoassorbenti per ridurre il riverbero acustico.

“Lo sforzo organizzativo e tecnico collegato all’eliminazione della plastica è considerevole - aggiunge Alcherigi - perché richiede un adeguamento di tutti i numerosi segmenti che compongono il servizio ma abbiamo ritenuto un punto di civiltà rendere a basso impatto ambientale il servizio di ristorazione scolastica, perché il cibo veicola valori non solo nutrimento. Abbiamo cercato un punto di equilibrio con la sostenibilità finanziaria che abbiamo trovato grazie anche alla grande condivisione del personale, che ha sposato l’obiettivo plastica-zero”.

“L’Amministrazione comunale ha investito molto, insieme alle scuole, perché mangiare divenisse per i ragazzi un’esperienza etica, formativa, solidale, disponendo che le mense si avvalessero in modo esclusivo della produzione locale per la carne bovina, cereali, formaggi, legumi, ortofrutta, pane, prodotti dolciari artigianali, olio, pasta fresca, prosciutto cotto e crudo, uova; di prodotti alimentari provenienti da agricoltura biologica o Dop, Igp e Stg per carne fresca, cereali, legumi, parmigiano reggiano, ortofrutta, pasta fresca, pasta riso, pesce gelo, prosciutto, olio, pelati. A questo si aggiunge la riconferma, anche per questo anno scolastico, della campagna Frutta a colazione, focalizzato sull’acquisizione di corrette abitudini alimentari fin dai primi anni”.

 


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